Gay Pride
Tutto quello che devi sapere sui Gay Pride in giro per il mondo: leggi su Gay Wave tutte le notizie, trova le informazioni per partecipare e guarda le foto, i video dei Gay Pride che si sono tenuti in ogni nazione. Non perdere neanche i commenti di politici e non su tutte le manifestazioni contro l’omofobia in Italia e nel mondo, come l’Europride, la Love Parade e tanto altro ancora.
Gay Pride Belgrado a porte chiuse: ‘Difenderemo i nostri diritti contro tutti’

Previsto per questo sabato, il Gay Pride di Belgrado si farà lo stesso, nonostante la decisione del governo di proibirlo a tutti i costi, per motivi di ordine pubblico e sicurezza. Scontri e proteste tra la comunità LGBT e lo stato non sono serviti a cambiare una situazione già grave di suo, visto che la Serbia non è integrata nel (presunto) sistema di valori europeo, tra i quali rientra senz’altro l’uguaglianza di tutti i cittadini dinanzi alla legge, senza alcun tipo di distinzione; ecco perché gli organizzatori della manifestazione dell’orgoglio gay e lesbo hanno dovuto per forza adattarsi e portare avanti l’idea di un Gay Pride a porte chiuse; tale scelta rappresenta senz’altro un grande atto di coraggio da parte degli omosessuali del posto; annunciata durante il forum internazionale sui diritti di gay e lesbiche, permetterà, infatti, di scavalcare de facto le imposizioni provenienti dall’alto. Tra i responsabili del Pride 2012 a parlare è stato Goran Miletic, sottolineando che: ‘Il Gay Pride non è un circo che scomparirà dalla città. Resteremo anche in futuro. Le autorità sbagliano se pensano che ci stancheremo e rinunceremo a difendere i nostri diritti‘.
Leggi l'articoloGay Pride vietato in Serbia per ragioni di ordine pubblico

Il Gay Pride di Belgrado 2012 previsto per sabato 6 ottobre è stato vietato “per ragioni di sicurezza e di ordine pubblico”. Com’era prevedibile, ancora una volta in Serbia la libertà della comunità lgbt viene “mortificata”, a causa di un clima di intolleranza e di omofobia inaccettabili. Nei giorni scorsi sono stati messi in seria discussione anche i raduni, le manifestazioni relative all’evento, e la mostra fotografica “Ecce Homo“, ad opera dell’artista svedese Elisabeth Ohlson Wallin, in cui viene mostrata un’immagine di Gesù vestito da donna. A vietare ufficialmente il Pride è stato, con somma delusione della comunità omosessuale, il premier socialista Ivica Dačić, che dal canto suo, assicura che non si tratta di una decisione volta a contrastare i diritti di alcuni cittadini, ma solo di una decisione volta ad evitare pericolosi incidenti.
Leggi l'articoloGay Pride nazionale: nel 2013 sarà a Palermo

Il prossimo Gay Pride nazionale, quello che si terrà nel 2013, sarà celebrato nella città di Palermo. A stabilirlo è stata l’Assemblea nazionale delle Associazioni lgbt (composta da Agedo, Arcigay, Arcilesbica, Certi Diritti, Famiglie Arcobaleno, MIT) che si è riunita a Roma lo scorso 15 settembre, e che ha accettato la candidatura della città siciliana. Ecco la ragione di questa graditissima decisione. “Nell’apprezzare la proposta nei suoi contenuti politici ed organizzativi riteniamo che la centralità e l’attualità sociale, politica e culturale dei temi suscitati dal progetto di Palermo Pride 2013, conferisca alla manifestazione per l’orgoglio omo/transessuale e per i diritti civili un assoluto e irrinunciabile rilievo nel quadro del dibattito politico nazionale”, fanno sapere i membri dell’assemblea.
Leggi l'articoloPadova Pride Village 2012, omofobia scatena polemiche: ‘Ridevano e nessuno interveniva’

Aggressione omofoba al Padova Pride Village 2012, edizione nuova di zecca di un evento che Padova ospita da diversi anni. La manifestazione dell’orgoglio gay, purtroppo, si è conclusa con un avvenimento che sta scatenando parecchie polemiche non soltanto da parte delle principali associazioni LGBT e Anna Paola Concia, convinta della necessità di una legge contro l’omofobia e la transfobia, ma anche dell’organizzazione, che – stando a quanto è stato riportato dal quotidiano Il Mattino – ha minimizzato l’accaduto, fino a negare l’aggressione stessa: ‘Dalle prime ricostruzioni effettuate, la vicenda raccontata non sembra essere andata così come riportato, né può essere considerata un’aggressione omofoba. Si è trattato in realtà di una lite tra due avventori. Tant’è che allo stato attuale non risulta essere stata presentata alcuna denuncia alle forze dell’ordine, né allegato un referto medico . Quanto all’accusa rivolta al personale della sicurezza di non aver trattenuto entrambe le persone coinvolte nell’episodio, è bene precisare che gli addetti al controllo delle attività di intrattenimento e spettacolo non possono in alcun modo svolgere le funzioni previste dalle forze dell’ordine, tra le quali figura appunto quella di poter trattenere qualcuno contro la sua volontà‘. Ma cerchiamo di ricostruire cosa è successo.
Leggi l'articoloEuropride a Milano nel 2015: la proposta di Arcigay

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L’Europride che si terrà nel 2015 sarà ospitato dalla città di Milano? E’ questa la proposta lanciata dal CIG Arcigay di Milano, che in occasione dell’anno dell’Expo, propone che la Capitale della moda diventi anche Capitale dell’orgoglio lgbt e della battaglia per i diritti gay. La proposta sarà avanzata fra poche settimane, in occasione dell’Assemblea Annuale di EPOA (Associazione Europea di Organizzatori di Pride) che si terrà a Marsiglia il prossimo 30 agosto, ed è già stata accolta con favore da molti membri della comunità lgbt e non solo. “A Milano – ricordano i membri dell’associazione – negli ultimi 11 anni si sono svolti ben 9 Pride, di cui 2 nazionali e Milano ha una ricca tradizione di manifestazioni in ricordo dei moti di Stonewall che parte dalla fine degli anni ottanta”.
Leggi l'articoloWorld Pride 2012 a Londra: le foto della manifestazione
Continua la stagione dei Gay Pride. Nei giorni scorsi la comunità lgbt londinese si è incontrata per un evento di enorme importanza, stiamo parlando del World Pride 2012, che si è tenuto fra il 23 giugno e l’8 luglio 2012, in una manifestazione all’insegna del colore e della gioia, una manifestazione che – nonostante i precedenti intoppi causati da alcuni problemi di carattere economico – pare abbia ottenuto un grandissimo successo.
Guarda le foto e leggi l'articoloGay Pride Napoli 2012, De Magistris da ammirare: ‘Diversità è ricchezza’

Se il Gay Pride romano è stato oggetto di non poche polemiche, a causa del vergognoso intervento di una Militia Christi sempre più omofoba, non si può dire lo stesso della manifestazione dell’orgoglio gay tenuta a Napoli proprio ieri, alla quale hanno partecipato non soltanto omo ed eterosessuali, ma anche mamme e nonne che, forti sostenitrici della causa LGBT, si sono mostrate aperte all’accoglienza e lontane anni luce dalla discriminazione. ‘Etero o gay, sono tutti figli miei!‘ – questo è stato uno tra i motti dell’evento, che ha acquisito ancor più importanza, grazie alla presenza del sindaco della città di Napoli, uno tra i politici più validi del mondo della politica, amico di Antonio Di Pietro, quindi esponente indiscusso di quella Italia dei Valori che conta: Luigi De Magistris.
Leggi l'articoloGay Pride 2012, Roma: la manifestazione inizia tra le polemiche

Il tanto atteso giorno, quello del Gay Pride, è arrivato: oggi, 23 giugno, gay etero e transessuali sfileranno per le vie della capitale, non solo per rivendicare i propri diritti – matrimoni e regolamentazione della convivenza tra coppie dello stesso sesso, per esempio -, ma anche per dire basta alla violenza a sfondo omofobo che ha dilaniato la città nelle ultime settimane (basti pensare all’aggressione ai danni di un giovane gay e, soprattutto, del noto attivista Guido Allegrezza). ‘Vogliamo tutto‘ è lo slogan del Roma Pride 2012; una sintesi forte e chiara ‘della parità, dignità e libertà di vivere e amare senza ingerenze religiose, moralistiche e ideologiche. Nel Pride sta la forza di una comunità che si trova unita nell’orgoglio per quello che si è, nella rivendicazione di una piena uguaglianza, nella gioiosa visibilità individuale e collettiva, nell’allegria di un giorno di festa e condivisione‘. Non una ‘carnevalata’ – come gran parte dei cattolici e degli spettatori ignoranti pensano -, ma un momento importante per dire ‘basta’ e per gridare alla società insensibile, alla politica indifferente e un mondo sempre più inspiegabilmente violento la propria presenza.
Leggi l'articoloGay Pride 2012, Roma: ‘Terremoti e disastri per i gay peccatori’

Se non esistesse l’omofobia, non esisterebbe il Gay Pride. Bisogna esordire così, quando si parla delle posizioni che il contestato Pontifex ha assunto, assume, e purtroppo continuerà a farlo, nei confronti della manifestazione per i diritti gay lesbo e trans. Neanche quest’anno, in occasione del Roma Pride, il direttore Bruno Volpe, che si è già fatto conoscere in altre occasioni per deliri di qualsiasi tipo (rivolti, pensate, persino ai terremotati dell’Emilia Romagna), si è fatto da parte. In un lungo editoriale, infatti, non solo ha condannato con fermezza il Pride romano di Sabato 23 giugno, ma ha anche invitato i cattolici a opporsi e a organizzarsi per il 2013: l’intenzione di Volpe sarebbe quella di proporre una contro-manifestazione contestuale a quella a tinte arcobaleno; e se questa non dovesse essere approvata dai ‘piani alti’, almeno a sua detta, corrisponderebbe senz’altro a pura ‘persecuzione’. Non sappiamo se sia la fede o la follia a infondergli il coraggio di scrivere assurdità di questo tipo; fatto sta che Bruno Volpe ha dato davvero il meglio di sé.
Leggi l'articoloNew York City Gay Pride 2012: il programma e gli eventi [FOTO]
La stagione dei Gay Pride si è ormai aperta, ed anche a New York City fervono i preparativi per l’attesissima “Pride Week“, la settimana dedicata all’orgoglio gay che si celebrerà dal 16 al 24 giugno 2012, con tantissimi eventi organizzati a Manhattan, ma anche a Brooklyn, The Bronx, Queens e Staten Island! Cinque quartieri, per decine di eventi assolutamente da non perdere! Se vi trovate dalle parti di New York City, non potrete quindi non partecipare alla manifestazione, che si celebrerà a distanza di un anno dalla tanto attesa legalizzazione dei matrimoni gay!
Guarda le foto e leggi l'articoloGay Pride Bologna 2012: gli ospiti e il programma della giornata

Domani, 9 giugno 2012, si terrà il Bologna Pride 2012, il Gay Pride nazionale che – quest’anno – sarà indubbiamente all’insegna della solidarietà. Gli organizzatori della manifestazione hanno infatti deciso di devolvere in beneficenza il denaro che verrà raccolto attraverso delle iniziative organizzate per i terremotati dell’Emilia. Ecco tutti i dettagli della manifestazione lgbt!
Leggi l'articoloGay Pride Palermo 2012: programma e curiosità

Anche in Sicilia, riparte la stagione dei Gay Pride. Nei giorni scorsi è stato finalmente presentato il programma del Pride di Palermo, in una gremita sala del Palazzo Ziino, dove sono state presentate tutte le iniziative e tutti gli eventi in programma per la manifestazione dell’orgoglio lgbt. A precedere e seguire la parata del Gay Pride Palermo 2012, vi saranno decine di eventi patrocinati dalla Provincia Regionale di Palermo, dell’Università di Palermo e del Comune di Palermo. Ma scopriamo i dettagli e le curiosità di questo attesissimo evento.
Leggi l'articoloQueen Latifah al Gay Pride, farà coming out?

Queen Latifah è il nome d’arte di Dana Elaine Owens, cantante, rapper e attrice statunitense nata il 18 marzo del 1970 e vincitrice venticinque anni dopo di un grammy davvero importante; si tratta, infatti, di un premio per la migliore esecuzione rap solista, che ha fatto di lei un personaggio di spicco nel mondo della musica. Queen Latifah è anche stata candidata all’Oscar nel 2003 come miglior attrice non protagonista per la sua interpretazione in Chicago; la donna, insomma, è sicuramente un personaggio degno di nota e, come ogni personaggio famoso che si rispetti, pur essendo stata fidanzata con il personal trainer Jeanette Jenkins per ben otto anni, è finita più volte al centro dell’attenzione dei mass media e non solo per via del suo orientamento sessuale; si dice, infatti, che Queen Latifah sia lesbica e che le storie avute finora siano di sola copertura e la partecipazione al Gay Pride di Long Beach, tenutosi lo scorso fine settimana, non può far altro che confermare – secondo i più pettegoli – proprio questi pettegolezzi.
Leggi l'articoloI Soliti Idioti contro i Gay Pride

Gay Pride si, Gay Pride no? I soliti Idioti dicono “no”. Il duo comico, che solo pochi mesi fa aveva fatto andare letteralmente su tutte le furie molti membri della comunità lgbt, torna a parlare di omosessualità, e lo fanno in un’intervista rilasciata a ”Vanity Fair”, dove ai due personaggi è stato chiesto se prenderanno parte al chiacchieratissimo Gay Pride che si terrà a Bologna. “Che senso ha il Pride se essere gay è una cosa normale? – si chiedono i due comici – Bisognerebbe celebrare la normalità di essere gay, non la diversità. Perché non c’è un Etero Pride? Se ci fosse ci andrei”.
Leggi l'articoloGay Pride Viareggio: in Toscana è già la polemica per il sostegno della Regione

Anche Viareggio avrà il suo Gay Pride 2012, e in Toscana cominciano già le prime polemiche. La manifestazione per i diritti della comunità lgbt in Toscana avrà luogo il prossimo 7 luglio 2012, e sarà organizzata dal Consorzio Friendly Versilia, che collaborerà insieme ad alcune associazioni lgbt della Toscana, ma c’è già chi ha trovato spunto per creare delle polemiche. Stiamo parlando di Stefania Fuscagni (Pdl), portavoce dell’opposizione in Consiglio regionale, che si è detta categoricamente contraria all’utilizzo delle risorse della Regione per l’organizzazione della manifestazione lgbt.
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