Politici gay

L’omosessualità è una malattia genetica? Colpa del vaccino secondo l’esperto grillino

Gian Paolo Vanoli in primo piano

L’omosessualità è una malattia genetica secondo l’attivista grillino Gian Paolo Vanoni che ha rivelato che la colpa è del vaccino! Dichiarazioni choc e vergognose che fanno davvero rabbrividire. Non ci sono parole per commentare frasi piene di odio e omofobia. Ragazzi non potevo credere ai miei occhi quando ho letto l’intervista rilasciata dall’esperto del Movimento 5 Stelle, che si autoproclama “giornalista investigativo specializzato da 40 anni in Sanità Consulente in Scienza della Nutrizione e Medicina Naturale”, al sito web Vice.com. Sono rimasto davvero esterrefatto. Ma chi è questo filo-grillino? Che cosa ha dichiarato di preciso?

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Politici gay nel governo Monti: Alessandro Cecchi Paone colpisce ancora

Alessandro Cecchi Paone e politici gay

Alessandro Cecchi Paone colpisce ancora, e, se pensavate che i politici gay e bisex non avrebbero mai e poi mai fatto la loro comparsa nelle sue ‘strane’ liste, vi sbagliavate di grosso: dopo aver parlato di ben otto calciatori gay nella Nazionale di serie A – dichiarazioni che hanno fatto discutere per mesi e mesi milioni di persone -, l’ex-conduttore del programma La Macchina del Tempo ha spiegato al solito e immancabile Klaus Davi che anche nel governo Monti c’è un gay (come se a qualcuno interessasse qualcosa, visto che questo governo con il gossip, a differenza del governo delle Minetti, delle Carfagna e delle Gelmini, ha ben poco a che vedere): nove di più rispetto a quelli del governo Berlusconi.

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Rosario Crocetta, il sindaco gay di Gela vince le elezioni in Sicilia del 2012?

Rosario Crocetta sindaco gay di Gela vince le regionali in Sicilia

Rosario Crocetta sta vincendo le elezioni regionali in Sicilia. Rappresentante del Pd e grande lottatore, il politico può dirsi soddisfatto indipendentemente dal risultato. Nel 2010, infatti, ebbe modo di sottolineare che molti non lo votarono in quanto gay; oggi, la situazione, per quanto l’Italia politica sia ostile al cambiamento, sembra piuttosto diversa. ‘Io posso essere gay e dirlo a tutti – queste, le sue parole nel 2010 -, come ho fatto io, ma posso esserlo e non volerlo dire a nessuno, condurre una vita dignitosa senza sbandierarlo ai quattro venti. È stato difficile, non posso negarlo, mi hanno offeso, hanno usato la questione dell’omosessualità durante la campagna elettorale per denigrarmi‘. Eppure, nonostante tutto, non è riuscito soltanto a ottenere la carica di sindaco di Gela, ma, se tutto dovesse andare per il verso giusto, avrà l’onore (e l’onere) di rappresentare tutta la Sicilia: un vero e proprio schiaffo al bigottismo, all’ipocrisia e all’omofobia imperanti in Parlamento e non solo. Ma vediamo cosa sta succedendo.

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Nichi Vendola VS Libero su adozioni e matrimoni gay: ‘Un figlio a questi due?’

Nichi Vendola e il compagno gay attaccati da Libero

Nichi Vendola è gay, e a Libero, quotidiano di Destra da sempre arroccato su posizioni conservatrici, non va giù. Nessun problema in un paese veramente democratico: ognuno dovrebbe rispettare le posizioni dell’altro, anche qualora queste fossero diametralmente opposte. In un paese veramente democratico. Così, però, non è: dopo che il governatore della Puglia ha manifestato la sua volontà di portare avanti progetti civili come il matrimonio e l’adozione gay – rispettivamente a Vanity Fair e Pubblico -, Libero ha voluto denigrarlo con un articolo che, prima commentato da omofobi della peggior specie e poi contestato dalle persone più intelligenti della pagina e non solo (pagina che, al momento dovrebbe essere stata chiusa), fa ancora parlare di sé: ‘Voi dareste un bambino a questa coppia? – già il titolo non faceva sperare nulla di buono – Vendola fa campagna elettorale sfruttando la vita privata: nozze e adozioni per i gay.

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Matrimoni gay: Nichi Vendola sogna di sposarsi in Italia

Nichi Vendola matrimoni gay

Nichi Vendola parla di matrimoni gay, e lo fa in un’intervista rilasciata alla rivista Vanity Fair, dove il Presidente della Regione Puglia dice la sua in merito alla situazione in Italia, un Paese che – ormai lo sappiamo purtroppo molto bene – non concede molti diritti alla comunità lgbt, che in primis, chiede la possibilità di convolare a nozze. E proprio Nichi Vendola sogna di potersi sposare con Ed Testa, il compagno con cui vive già da otto anni. Ma per quale ragione, Nichi, non ha mai pensato di sposarsi in Canada (Paese d’origine del compagno), dove le nozze omosessuali sono da tempo legali?

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Roberto Saviano attacca Rosy Bindi: ‘Lo Stato deve tutelare tutte le minoranze’

Roberto Saviano attacca Rosy Bindi

Le parole di Rosy Bindi sui matrimoni gay non sono piaciute proprio a nessuno – forse a Pierluigi Bersani – e Roberto Saviano, noto per le sue invettive contro il governo Berlusconi e non solo è uno tra gli ultimi che si son schierati contro il presidente del Partito Democratico; la prima realtà politica italiana – che potrebbe vincere le prossime elezioni a occhi chiusi, se dovessere riuscire a superare il probabile suicido politico a cui sta andando incontro – sta dimostrando di rimanere sempre più sorda, infatti, rispetto alle richieste di un popolo che è cambiato dal 1946: non parliamo soltanto di unioni tra persone dello stesso sesso, ma anche di convivenza etero, ancora non disciplinata dalla legge nazionale (il che è doppiamente scandaloso, se si considera il declino dell’istituzione matrimoniale). Recentemente, il comune di Milano, grazie a Giuliano Pisapia di Sinistra Ecologia e Libertà, è riuscito a fare dei passi avanti, approvando il registro delle unioni civili; tale miglioramento, però, è venuto da una Sinistra che non ha nulla che vedere con gli ultrademocratici e conservatori rappresentati da Bersani e Bindi. Ma veniamo al dunque.

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Matrimoni gay incivili e contro natura, parola di Ferdinando Casini

Ferdinando Casini

I matrimoni gay sono incivili e contro natura? Le frecciate lanciate dai politici nei confronti della comunità lgbt ormai sono innumerevoli, ma ogni giorno se ne aggiungono sempre di nuove! A lanciare attacchi contro i matrimoni omosessuali questa volta è Ferdinando Casini, che in merito all’argomento ha dichiarato: “Stabilire garanzie giuridiche per una coppia di conviventi anche dello stesso sesso è un fatto di civiltà ma i matrimoni tra gay sono una idea profondamente incivile, una violenza della natura e sulla natura”. Così ha tuonato Casini, le cui idee faranno storcere il naso a quanti quotidianamente si battono per l’approvazione dei sacrosanti diritti lgbt in Italia.

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Gandhi bisessuale? Lettere a Hermann Kallenbach

Gandhi bisessuale

Emergono nuove indiscrezioni in merito alla presunta bisessualità del Mahatma Gandhi. A 64 anni dalla sua morte, Mohandas Karamchand Gandhi è ancora al centro di “indagini” e studi in merito alla sua vita privata e sentimentale, ed ancora una volta emergono nuovi tasselli che arricchiscono un puzzle ancora non del tutto completato. Ad avanzare l’ipotesi della presunta bisessualità di Gandhi era stato lo scrittore ed ex caporedattore del ”New York Time”, Joseph Lelyveld, vincitore di un ”Premio Pulitzer”, che nel suo libro (pubblicato lo scorso anno) “La Grande Anima, il Mahatma Gandhi e la sua sfida con l’India”, parlava di un possibile amore segreto fra Gandhi e l’architetto e culturista tedesco di origine ebraica, Hermann Kallenbach, conosciuto in Sud Africa.

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Paola Concia e Ricarda: la coppia divide il Parlamento

Paola Concia e Gianfranco Fini sulle coppie di fatto

Continua la battaglia di Paola Concia contro l’omofobia imperante in Parlamento, mista, purtroppo, a un perbenismo che, finora, ha fatto soltanto male – quando non ha nutrito vere e proprie vittime – alla causa gay e non solo. Se Rosy Bindi continua a dirsi contraria per Costituzione al matrimonio gay – senza considerare, però, che la Carta del ’48, pur rappresentando la base del nostro sistema, è frutto comunque di una società diversa e meno articolata di quella attuale -, non pochi parlamentari stanno sollevando il problema: Gianfranco Fini, per esempio, in qualità di Presidente della Camera, ha risposto positivamente alle richieste della Concia di avere diritto all’assistenza sanitaria anche per Ricarda, la donna che ha sposato l’anno scorso in Germania (tale diritto a Montecitorio è riconosciuto a tutti i coniugi, ai conviventi dei parlamentari e ai figli, ma non è assolutamente previsto – o meglio, non se ne è mai parlato – per le coppie omosessuali).

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Barney Frank e Jim Ready sposi: primo matrimonio gay nel Congresso americano

Il matrimonio gay di Barney Frank e Jim Ready

Il matrimonio di Barney Frank passerà alla storia: il senatore gay si è sposato con Jim Ready, diventando così il primo dei membri del Congresso americano a sposarsi con un altro uomo. La coppia omosessuale non è nata all’improvviso, né si può dire che questo sia un matrimonio più ‘ideologico’ che sentito: l’ultrasettantenne Barney e il quarantenne Jim vivevano felicemente assieme da anni, senza nascondersi tra l’altro. Il senatore democratico, infatti, aveva fatto coming-out diverso tempo fa, convinto non soltanto che questo sarebbe servito per mettere a tacere le voci sul conto del suo orientamento sessuale, ma anche per aiutare il movimento LGBT nella lotta all’omofobia. ‘Ero motivato da due fattori – ha spiegato il democratico dopo essere venuto allo scoperto -: la mia profonda infelicità personale per la mia vita come personalità pubblica non dichiarata, e la mia convinzione che sarebbe stato di aiuto nella nostra lotta contro l’omofobia se mi fossi unito a circa 432 miei colleghi in Parlamento, essendo anch’io onesto a proposito del mio orientamento sessuale‘. Con questo bellissimo matrimonio Frank ha dimostrato di non aver abbandonato quegli anni: la sua è stata, e continua ad esserlo, una lotta basata sui fatti e non sulle chiacchiere (ogni riferimento al Partito Democratico italiano è puramente casuale).

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Paola Concia e il libro confessione “La vera storia dei miei capelli bianchi”

Paola Concia libro

E’ possibile soffocare l’eterosessualità? E’ questa la domanda che Paola Concia, una delle donne più famose del mondo della politica italiana, rivolge alle persone eterosessuali, a quelle che leggeranno il suo libro “La vera storia dei miei capelli bianchi”, un racconto scritto a quattro mani con la collaborazione della giornalista del Corriere della Sera Maria Teresa Meli. Non si tratta di una biografia sulla vita di Anna Paola Concia, la sola deputata dichiaratamente omosessuale del Parlamento, la donna che da anni ormai si è presa l’incarico di portare una ventata di diritti lgbt nel nostro Paese, un Paese spesso “chiuso come una saracinesca”.

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L’omosessualità è un dono di Dio secondo Rosario Crocetta

Alan Meeks, Robert Domenico

L’omosessualità è un dono di Dio. Mentre tanti personaggi politici si sbracciano nell’ormai ben noto tentativo di demonizzare la comunità omosessuale, ecco che un politico in particolare, Rosario Crocetta, europarlamentare del PD, che nei giorni scorsi, durante un’intervista rilasciata a KlausCondicio, il programma di Klaus Davi in onda su YouTube, dice la sua in merito all’omosessualità e alla religione: “Mi è estremamente difficile pensare a un Gesù Cristo che di fronte a un malato dice non lo dobbiamo curare perché quello e’ figlio di omosessuali, a un Cristo che neghi un simile diritto, un atto di umanità”, esordisce senza mezzi termini il famoso politico italiano.

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Il portavoce di Romney si dimette perchè gay

Richard Grenell

Richard Grenell, il portavoce dichiaratamente omosessuale della campagna elettorale di Mitt Romney, (il candidato repubblicano alla Casa Bianca) ha deciso di dimettersi dal suo incarico. Il motivo – come di certo molti di voi avranno già intuito – riguarda la solita e odiosa omofobia! Ebbene si, come nel mondo del calcio, anche in quello della politica il coming out è un passo difficile da compiere, un passo che porta allo scoperto l’immensa ignoranza e l’intolleranza della gente.

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I gay non sono normali: le accuse shock di Massimo Calearo

Massimo Calearo

Secondo Massimo Calearo, i gay non sono normali. Ce lo sentiamo dire quasi ogni giorno, e quasi ogni giorno restiamo perplessi e offesi di fronte alla dichiarazioni di certe persone, persone convinte di conoscere “ciò che è giusto e ciò che è sbagliato”, persone che credono di poter giudicare un essere umano per via del suo orientamento sessuale. Questa volta a deludere è stato Massimo Calearo, deputato di Popolo e Territorio ex Pd e Api, che in una recente intervista ha espresso il suo deludente punto di vista in merito all’omosessualità e ai gay in generale, che a detta del politico – come avrete ben capito – non sono affatto persone normali.

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Politici gay: nella lista degli omofobi manca una donna del Pdl, parola di Dagospia

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A spettegolare sui membri del Pdl è stato Dagospia, parlando di politici gay e omofobi e facendoci capire che la lista pubblicata molti mesi fa era assolutamente incompleta: all’appello mancava, infatti, una ex-parlamentare lesbica che adesso, giustamente, sta pensando alla sua vita privata e alla sua eventuale dolce metà, una donna altrettanto allergica alle presenze maschili (non si tratta di Alessandra Mussolini, statene certi). Così come non sono state pubblicate prove a favore dell’omosessualità dei dieci politici sbugiardati in tutto il web, non sono state date certezze neanche in questo caso (anche se sapete meglio di noi che Dagospia difficilmente inventa stupidaggini). Ma veniamo al messaggio che ancora oggi potete leggere sul sito: ‘Chi sarà la bella e insospettabile ex componente del governo del Banana , con formazione giuridica e spesso in tv, che da quando è tornata semplice parlamentare può dedicare più tempo alla sua attrazione segreta per il sesso femminile? Ah, saperlo…‘.

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