Sport gay

Libri Gay: Cecchi Paone pubblica ‘Il campione innamorato’ su sport e omosessualità

il campione innamorato

Il campione innamorato – Giochi proibiti dello sport“. Torniamo a parlare di libri gay, e parliamo dell’ultimo libro pubblicato dal giornalista Alessandro Cecchi Paone, che in collaborazione con lo scrittore Flavio Pagano, ha realizzato un libro che esplora in lungo e in largo un argomento caldo nel mondo dello sport e nella comunità lgbt: l’omosessualità. Esistono sportivi gay? Che domande … certo che esistono. Ma per quale ragione allora questi non fanno coming out? Qui la questione diventa più complessa. Da diversi anni sentiamo le opinioni discordanti di chi si dichiara a favore e di chi si dichiara contrario al coming out nel mondo dello sport, e nel mondo del calcio in particolar modo.

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Coming out nel calcio: la reazione degli sportivi

tommasi damiano

Coming out nel calcio: favorevoli o contrari? E se la risposta dovesse essere “contrari”, per quale ragione? Nei giorni scorsi Cesare Prandelli aveva detto la sua in merito alla spinosa questione, ed aveva dichiarato che – dal suo punto di vista – nel mondo del calcio non si dovrebbe nascondere affatto la propria omosessualità. Ha dichiarato che anche nel mondo del calcio, ognuno dovrebbe “vivere liberamente sé stesso, i propri desideri e i propri sentimenti”. Ebbene, sappiate che non tutti quanti la pensano così!

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David Beckham: il primo uomo sulla copertina di Elle

david beckham elle foto

La bellezza di David Beckham è indiscutibile, anche ora che a trentasette anni il viso è coperto dai carismatici segni del tempo. Ecco perché il calciatore dei Los Angeles Galaxy è stato scelto da Elle UK come il primo uomo che farà la comparsa, da solo, sulla cover della rivista, da sempre interessata al mondo delle donne e intenzionata a proporre come modelli soltanto il meglio del mondo degli uomini; David è stato scelto non soltanto perché estremamente bello, ma anche, e soprattutto, perché decisamente interessante e realizzato; il calciatore, nonostante lo scandalo escort a cui rispose per le rime un po’ di tempo fa, ha, infatti, una bella famiglia e in diverse apparizioni televisive – tutti ricorderete senz’altro quella a C’è posta per te – ha dimostrato di credere (almeno a parole) in valori genuini e importanti, che farebbero sicuramente felici tutte le donne. A spiegare in modo più preciso il motivo di una tale scelta è stata proprio Lorraine Candy, direttore dell’edizione inglese di Elle, soffermandosi anche sull’indiscusso successo che il calciatore riscuote presso gli omosessuali.

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I calciatori gay esistono? Aurelio De Laurentiis assicura di si

Aurelio De Laurentiis

I calciatori gay esistono? Certo che esistono! Quella appena posta sembrerebbe proprio una domanda retorica, eppure al giorno d’oggi c’è ancora chi se lo chiede, riuscite a crederci? A rispondere alla domanda è stato, nei giorni scorsi, anche il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis, che durante un’intervista rilasciata su Radio 24 nel corso del programma “La Zanzara“, ha parlato dell’omosessualità nel mondo del calcio, un mondo in cui essere gay è ancora tabù.

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Omofobia, il significato di ‘You can play’: video contro la discriminazione nello sport

Se qui in Italia l’omofobia continua a passare inosservata, considerata l’assurda assenza di una legge apposita, ma non solo, e, soprattutto, il modo in cui da sempre mass media e politica ne parlano, fatte, ovviamente, le dovute eccezioni, nelle altre parti del mondo si continua a lottare per far sì che gli omosessuali siano visti di buon occhio ovunque: non solo al lavoro, ma anche nello sport. E ‘You can play‘ rappresenta senz’altro una grande testimonianza a tal proposito: si tratta di un video che fa parte di una campagna fortemente voluta da Patrick Burke e suo padre Brian, entrambi impegnati nella lotta contro la discriminazione nel mondo dello sport, dell’hockey in particolare (Brian è direttore di una squadra di hockey su ghiaccio). Sicuramente spinti dai propri principi, padre e figlio hanno anche altri motivi per portare avanti una lotta così importante: il fratello di Patrick, Brendan, aveva fatto coming-out nel 2009, prima di morire, assieme al suo compagno, a causa di un incidente in auto.

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Sport gay: Martina Navratilova a Dancing with the Stars

Martina Navrátilová Dancing with the stars

A Dancing with the Stars, irrompe un talento dello sport gay! La tennista lesbica Martina Navratilova (classe 1965) entrerà a far parte del cast della prossima edizione del programma televisivo! Ad annunciarlo, nel corso del programma ‘Good Morning America Tuesday‘, sarebbe stata la stessa ABC, che ha annunciato i nomi dei prossimi concorrenti che prenderanno parte alla famosa trasmissione! A quanto pare, dopo aver ammirato le peripezie di Elisabetta Canalis e del figlio di Cher, Chaz Bono, è adesso il turno di dodici nuovi concorrenti, che si sfideranno in performance scatenatissime all’ultimo ballo!

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Calciatori gay, Carlo Petrini: “Ma come si fa a pensare che non ce ne siano?”

Calcio gay foto

Carlo Petrini parla di calciatori gay, e lo fa senza peli sulla lingua, in un’intervista rilasciata all’indomani della decisione, da parte della Procura di Cosenza di riaprire il caso del presunto suicidio del centrocampista del Cosenza Denis Bergamini, trovato morto nel 1989 sulla strada statale 106 Jonica, in circostanze misteriose. A detta di molti, Denis Bergamini si sarebbe suicidato, ma l’ex calciatore e scrittore italiano Carlo Petrini non ha mai creduto a questa versione dei fatti, ed in un’intervista rilasciata nei giorni scorsi, ha spiegato il suo punto di vista, asserendo che nel mondo del calcio sono troppe le cose “tenute nascoste”.

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Calcio gay: associazioni lgbt contro la battuta di Mourinho

Jose Mourinho

Torniamo a parlare di calcio gay, e per l’esattezza torniamo a parlare della battutaccia recentemente scappata all’allenatore del Real Madrid, José Mourinho, che nei giorni scorsi ha fatto infuriare l’intera comunità lgbt, per via di una battuta decisamente fuori-luogo. Come vi avevamo raccontato nei giorni scorsi, l’allenatore è stato infatti filmato da alcuni giornalisti spagnoli mentre borbottava fra sé e sé, sul campo di allenamento del Cska Mosca, in vista della partita di Champions contro il CSKA. In quell’occasione le telecamere hanno beccato l’allenatore mentre commentava: “E questi ricchioni non dicono con che pallone si gioca?”. Una battutaccia che aveva fatto andare su tutte le furie l’intera comunità lgbt internazionale.

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Calcio gay: Josè Mourinho attaccato per una battuta omofoba [Video]

Jose Mourinho

Josè Mourinho finisce al centro delle polemiche! Torniamo a parlare di calcio gay, e parliamo della battutaccia fatta pochi giorni fa dal famoso allenatore del Real Madrid, che suo malgrado, è stato beccato dai giornalisti spagnoli mentre borbottava fra sé e sé, sul campo di allenamento del Cska Mosca. In vista della partita di Champions contro il CSKA, il famoso allenatore avrebbe ironizzato sui moscoviti, pronunciando queste parole: “Y esos maricones… No dicen con que balòn se juega?” che, tradotto in italiano, significherebbe: “E questi ricchioni non dicono con che pallone si gioca?”. Una vera e propria caduta di stile ragazzi!

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Hulk Hogan: “Se fossi gay, lo accetterei e festeggerei”

Hulk Hogan omosessualità

Hulk Hogan gay? Torniamo a parlare di un pettegolezzo che, alcuni mesi fa, aveva tenuto banco nel mondo del gossip! Hulk Hogan, all’anagrafe Terrence “Terry” Eugene Bollea, è un wrestler e attore statunitense famoso in tutto il mondo. Proprio alcuni mesi fa l’ex moglie di Hulk, Linda Claridge, rivelò di aver deciso di divorziare dal marito anche a causa della sua presunta (e ovviamente nascosta) omosessualità. In una biografia dal titolo ‘Wrestling the Hulk – My Life Against the Ropes’, non solo la Claridge ha fatto outing contro il marito, ma lo ha anche accusato di essere un uomo violento, tanto da aver cercato di strangolarla durante un furioso litigio.

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Sport gay, Gareth Thomas confessa: “Molti rugbisti sono omosessuali”

Gareth Thomas sul campo

Torniamo a parlare di sport gay, e parliamo delle recenti dichiarazioni rilasciate da un campione del mondo del rugby, Gareth Thomas, rugbista britannico dichiaratamente omosessuale. Come ormai ben saprete, Gareth Thomas è diventato un vero e proprio punto di riferimento per tutti coloro che vorrebbero trovare il coraggio di fare ufficialmente coming out, ma che vivono ancora nel terrore di vedere distrutta la propria carriera, o di perdere degli amici, o addirittura la propria famiglia.

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Sport gay: il fermacapelli di Laura Robson contro l’omofobia

Laura Robson elastico

Parliamo ancora una volta di sport gay, e parliamo ancora una volta di omofobia. Non servono grandi cartelloni, non servono fiumi di parole, non servono interminabili libri per schierarsi apertamente contro l’omofobia: basta un piccolo simbolo o un piccolo accessorio, come un semplicissimo fermacapelli per farlo! Un elastico come tanti, ma dal significato molto importante e profondo. Il piccolo elastico dai colori dell’arcobaleno sui capelli di Laura Robson ha fatto notizia, ma come mai?

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I matrimoni gay sono contro il volere di Dio, parola di Margaret Court

Margaret Court

Ci risiamo! Un altro personaggio noto si schiera apertamente contro i matrimoni gay! Questa volta tocca all’ex tennista Margaret Court, che attualmente svolge il suo incarico di pastora nella chiesa del ‘Victory Life Centre‘ a Perth. Ebbene, come quasi tutti i religiosi che si rispettino (?), anche la Court si è detta contraria ai matrimoni gay, ed ha attaccato il governo che, legalizzandoli, “legittimerebbe quelle che Dio chiama pratiche sessuali abominevoli”.

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Calcio gay: Lee Steele licenziato per messaggio anti-gay su Twitter

Lee Steele risposte al messaggio omofobo

Torniamo a parlare di calcio gay, e parliamo di un caso avvenuto nei giorni scorsi in Inghilterra, dove il calciatore Lee Steele è stato licenziato a causa di un messaggio omofobo pubblicato sul web, e per l’esattezza sulla sua pagina Twitter. Il messaggio risale a qualche giorno prima, quando il calciatore disse la sua in merito al giocatore di rugby dichiaratamente omosessuale Gareth Thomas, un vero e proprio modello per i giovani ragazzi gay, che nel suo coming out trovano ispirazione per vivere apertamente e a testa alta la propria omosessualità.

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Il bacio gay contro l’omofobia: Facciamo parte della stessa squadra

Agli sgoccioli di un 2011 come sempre difficile per la comunità lgbt, un semplice bacio gay lancia un messaggio chiaro e importante, un messaggio contro l’omofobia dilagante non solo nel mondo dello sport (e in quello del calcio, nello specifico), ma presente purtroppo in tutta la società, a tutti i livelli. Poche settimane fa è apparso sul web un video realizzato da un gruppo dell’est Europa che si batte per la difesa dei diritti della comunità Lgbt. Il video, dal titolo “Mi smo dio ekipe – We are part of the team” (“Noi siamo parte della squadra”), mostra un gruppo di amici che guardano una partita di calcio!

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