“Se questa volta mi dovessero chiedere di andare al Festival di Sanremo, ci andrei senza esitazioni”. Parole di Giusy Ferreri, vincitrice morale della prima edizione di X Factor e interprete del tormentone dell’estate 2008 “Non ti scordar mai di me” scritta da Tiziano Ferro.
Intervistata da Tv, sorrisi e canzoni, l’ex cassiera di Esselunga ammette che il nuovo album uscirà a gennaio-febbraio e che non si tratta di una coincidenza.
Secondo il rapper Fabri Fibra, Marco Mengoni è gay “ma non può dirlo perché poi non venderebbe più una copia“. Non lo ha dichiarato in un’intervista a qualche settimanale, bensì lo canta addirittura in un pezzo contenuto nel web album Quorum scaricabile in download e che fa da apripista a Controcultura, in uscita a settembre.
E non solo outing: Fabrizio Tarducci ci va giù pesante con frasi che rasentano l’omofobia e che hanno scatenato un putiferio nel mondo del web.
Valerio Pino-Ricky Martin, un binomio che difficilmente cesserà di esistere dopo le rivelazioni della tv spagnola a proposito della presunta relazione gay tra l’ex ballerino professionista di Amici Di Maria De Filippi e il famosissimo cantante dichiaratamente omosessuale. Sembra, però, che sia in arrivo quel terzo incomodo che manda in crisi tutte le coppiette: è un chiacchieratissimo terzo in comodo, uno di quelli sul cui orientamento sessuale si è detto di tutto e di più, a cominciare dalla stessa Platinette. Stiamo parlando di Tiziano Ferro che, in base agli ultimi pettegolezzi, avrebbe avuto una storia gay con il pupillo de la Sanguinaria.
Platinette aveva detto qualche anno fa su Radio Deejay: “Che Tiziano Ferro sia gay lo sanno tutti. Ma forse non tutti sanno che ha una passione per gli orsi, non nel senso animale del termine..”. Qualche mese fa il divulgatore scientifico (gay dichiarato) Alessandro Cecchi Paone, ospite di Domenica Cinque, aveva invitato il cantante di Latina a dichiararsi nel caso fosse omosessuale. Qualche settimana dopo, il conduttore (dichiarato anche lui) Fabio Canino aveva lanciato una frecciatina a un famoso artista che continua a nascondersi all’estero. Novella 2000 aveva assemblato una serie di indizi in base ai quali Tiziano sarebbe gay: la passione per Raffaella Carrà, il suo cattivo rapporto con lo sport, i ballerini sul palco, la residenza a Londra, ecc.
Dalla trama sembra un libro molto simile a quelli di Federico Moccia, ma questo merita più attenzione perchè per la prima volta Tiziano Ferro è uno dei personaggi della storia. O meglio non compare direttamente, ma si manifesta attraverso le sue magnifiche canzoni d’amore facendo innamorare due ragazzi con problematiche abbastanza complesse.
Che Tiziano Ferro fosse un’artista poliglotta lo sapevamo tutti, perciò ho deciso di farvi ascoltare questa bella versione di Alla mia età, che porta il nome del cd omonimo in vetta alle classifiche da oltre un anno, in lingua francese; una lingua nella quale Tiziano non lo sentiamo mai cantare, dimostrandoci in questa occasione di sapersela cavare benissimo.
Titolo del singolo tradotto è “A’ mon àge“, che alterna italiano e francese.
Avrebbe dovuto ritirare il Premio Siae come artista più venduto dell’anno solare 2009, ma Tiziano Ferro a Sanremo non aveva nessuna voglia di mettere piede e così ha esibito un certificato medico sul quale veniva attestata una forma di laringite che gli avrebbe impedito di partecipare e quindi di cantare davanti al pubblico dell’Ariston, dal quale sicuramente avrebbe riscosso una standing-ovation pari a quella tributata a Massimo Ranieri (per caso si capisce che sono un ferrino?).
A riportare la notizia è Vanity Fair di questa settimana.
Nonostante in un primo momento si pensava non volesse partecipare al Festival di Sanremo, in realtà Tiziano Ferro ci avrebbe tenuto tantissimo a essere presente in Riviera, ma purtroppo questo suo desiderio è rinviato a data da destinarsi: il cantautore di Latina soffre di laringite e il medico curante gli ha severamente vietato di spostarsi e cantare.
Il Festival perde così l’ennesimo pezzo da novanta, ma gli ascolti stanno dimostrando che ne può benissimo fare a meno.
C’è già un vincitore a meno di un mese dall’inizio della sessantesima edizione del Festival di Sanremo: il no. Inteso come deciso rifiuto di essere ospite di Antonella Clerici, che sicuramente non sa più dove sbattere la testa davanti a tutti questi dinieghi: prima Ezio Greggio, poi la Ventura, perfino Pippo Baudo che si offende per l’invito a Maurizio Costanzo, ora arrivano anche i no di Tiziano Ferro e di Andrea Bocelli, che dovevano andare ad impreziosire la prestigiosa serata del giovedì, quella dedicata alla leggenda di Sanremo, nella quale otto grandi nomi della canzone italiana hanno l’onore di interpretare un brano del Festival a loro scelta.
Non si capisce il motivo per cui se ne debbano chiamare otto anzichè dieci, ma adesso è ben chiaro: già sarebbe tanto chiamarne otto, ma il problema è che nessuno vuole mettere più piede a Sanremo. Il motivo? Tiziano Ferro ha il merito di essere stato il più giovane superospite nella storia del Festival (2007) e in quell’occasione dichiarò di aver incontrato difficoltà nel cantare, perchè l’Ariston è il palcoscenico che più mette ansia a un cantante, dal momento che salire un giorno su quel palco rappresenta il sogno di ogni artista di casa nostra.
Davanti a questa caterva di no, vorrei proprio vedere alla fine quali saranno le 8 leggende prescelte!
Notizia di pochi minuti fa: il vincitore della terza edizione di X Factor e quindi partecipante di diritto al Festival di Sanremo, il giovane Marco Mengoni, ha fatto sapere su Facebook che il titolo della canzone con la quale calcherà il palcoscenico del teatro Ariston si intitola “Credimi ancora“.
Il cantante di Ronciglione ha scelto solo ora la canzone, a differenza dei suoi concorrenti il cui pezzo è stato reso noto a dicembre, ma per Marco il reality era appena finito e il tempo di scegliere il pezzo per Sanremo era veramente residuo.
Per aggiudicarsi il Festival, Marco dovrà battere la concorrenza persino del suo mentore Morgan, che ha avuto il merito di aver plasmato il suo estro, rendendolo un talento.
Nuova veste editoriale per il settimanale “Tv, sorrisi e canzoni“ di Alfonso Signorini: la bibbia della televisione italiana per eccellenza ha scelto per l’occasione un superlettore d’eccezione come Tiziano Ferro, il cantautore italiano più amato al mondo in questo periodo, che coglie l’occasione per presentare “Due“, lo show musicale che andrà in onda su Raidue dal teatro Camploy di Verona alle ore 21.05. Debutto sul piccolo schermo per Tizianino nostro, che ovviamente come si intuisce dal titolo non sarà solo: il cantante di Latina avrà al suo fianco la migliore interprete di musica italiana di tutti i tempi, nonchè una delle sue migliori amiche, l’immensa Laura Pausini: i due fenomeni daranno vita a un programma zeppo di canzoni, battute, dialoghi con i fan e statene certi, ci regaleranno una serata indimenticabile. D’altronde sono gli alfieri della musica italiana all’estero: ogni canzone cantata da Laura è un capolavoro, mentre Tiziano ha il suo quarto cd “Alla mia età” in classifica da quasi un anno.
Benvenuti nel nostro spazio dedicato alle canzoni di argomento esclusivamente omosessuale: questa volta voglio parlarvi di un brano poco noto ai più, ma sicuramente molto amato dai fan di Tiziano Ferro. La canzone in questione si intitola “Baciano le donne” e fa parte del terzo album del cantautore di Latina, “Nessuno è solo“, del 2006.
Proseguono gli accertamenti da parte dell’Agenzia delle Entrate per capire se Tiziano Ferro sia veramente un residente all’estero e quindi un evasore. Per la legge italiana, un cittadino per essere riconosciuto residente al di fuori dell’Italia deve trascorrerci un minimo di 183 giorni. Ma alcune voci vogliono che il cantante si sia stabilito sempre in un hotel romano.
Quella che vi sto per annunciare fa parte di una di quelle notizie che il sottoscritto non vorrebbe mai dare: obiettivamente non è nulla di grave, ma dal punto di vista personale equivale a un cazzotto nello stomaco dal momento che si parla del mio idolo indiscusso e per la prima volta se ne parla ufficialmente male. Tiziano Ferro forse – e ci tengo a sottolineare forse – avrebbe evaso il fisco nel corso della sua residenza a Londra.