XFactor gli ha dato alla testa: Elio ha sparato a zero non solo sullo storico rivale del programma, il più noto Amici di Maria De Filippi, ma anche sui vecchi protagonisti del talent show di cui adesso fa parte. E se su Marco Mengoni è riuscito a trattenere una buona dose di veleno, su tutti gli altri, no. Marco Carta, Valerio Scanu e Alessandra Amoroso, i suoi bersagli preferiti; per non parlare della Tatangelo, nuovo giudice del programma, che avrebbe fatto meglio a restare a casa: vanno via Morgan e Claudia Mori, entrano in gioco Ruggeri ed Elio: la cosa non ci piace proprio. Sembra quasi che il velenoso artista sia destinato a sostituire Morgan in tutto e per tutto. Per fortuna, la Maionchi resta! Detto questo, veniamo al dunque.
Marco Carta è in testa a tutti nel nostro chiacchieratissimo sondaggio: quello aperto tempo fa, in cui vi chiedevamo di scegliere chi, tra i personaggi famosi proposti, fosse sicuramente gay. Avevamo dato quasi per certo che Marco Mengoni riuscisse a stracciare la “concorrenza”, ma così non è stato: se agli inizi, infatti, si piazzò con una percentuale del 30% assieme al tanto difeso Valerio Scanu, in seconda battuta, invece, ha lasciato il posto al pupo di Cagliari. Vi ricordiamo, comunque, che il sondaggio è ancora aperto: Robert Pattinson o Taylor Lautner? Cristiano Ronaldo o Valerio Pino? Marco Carta, Valerio Scanu o Marco Mengoni? La scelta spetta solo ed esclusivamente a voi!
Manca ancora meno di un mese alla quarta edizione del talent show X Factor, in partenza su Raidue il 7 settembre e che Gaywave seguirà con voi fino alla puntata finale. Oggi parliamo di un giudice del quale finora ci siamo poco occupati, probabilmente perchè non è un personaggio di massa ed è molto lontano dalle tematiche di questo blog. Vi diamo un indizio: è stato l’unico conduttore di Mistero a parlare in un italiano decente. Da questo capite che non si tratta di Raz Degan.
Marco Carta, Valerio Scanu, Marco Mengoni, Robert Pattinson, Taylor Lautner, Valerio Pino o Cristiano Ronaldo? Questo è il problema. Abbiamo aperto qualche settimana fa un sondaggio in cui vi chiediamo tuttora chi, tra i personaggi proposti, è senz’altro gay. I volti li conoscete tutti e, chi più chi meno, sono nell’occhio del ciclone da un bel po’ di tempo (alcune, in realtà, non da molto: si tratta di new entry). Questa volta, prima di sparare le nostre odiatissime sentenze, abbiamo voluto interrogare voi, in modo tale da non doverci sorbire una valanga di critiche, qualora uno dei vostri beniamini dovesse raggiungere la percentuale di voti più elevata. Sarete voi, infatti, a decretare il gay dell’estate 2010. Il sondaggio resterà aperto ancora per poco tempo, perciò affrettatevi!
Marco Carta, miglior voce maschile del 2010. Lo riscriviamo, qualora qualcuno facesse finta di non capire: lo stonato, l’incompetente, il ragazzo dal successo costruito solo ed esclusivamente da Maria De Filippi, ha ottenuto questo fantastico premio al Venice Music Awards. Ma come? I conti non tornano; come lo spiegheremo a tutti coloro che hanno da sempre ostacolato il successo del nostro pupo cagliaritano? Semplice, non glielo spiegheremo: contano i fatti, e anche questa volta la realtà non è rosea, di più. Marco è soddisfattissimo: potete notarlo dal messaggio lasciato da lui su Facebook proprio una decina di ore fa: “Io sono feliccissimo solo all’idea, non ci sarebbe stato migliore premio al quale ambire…”
Platinette torna a far danni. Durante l’ultimo numero di DiPiù, l’opinionista più acida di sempre ha espresso il suo parere nella conosciuta e seguita rubrica, La TV che vedo. Peccato che, piuttosto che parlare di televisione, ha preferito cambiare argomento: la simpatica travestita ha dato un giudizio (molto soggettivo) sui cantanti che dominano la scena, in particolare su Marco Carta, Alessandra Amoroso, Emma Marrone e, dulcis in fundo, Valerio Scanu. Dare un voto a ognuno di loro significa metterli inevitabilmente a confronto, quasi come fossero protagonisti di un Amici Di Maria De Filippi lontano dal piccolo schermo. Queste iniziative, indipendentemente dal numero attribuito a questo o quest’altro cantante, ci piacciono, e non poco: la nostra opinione, perciò, non mancherà.
Siamo alle solite: Valerio Scanu o Marco Carta? Qualche volta, per fortuna, spunta fuori anche il nome della Amoroso. Sul sito di Amici di Maria De Filippi è ancora in corso un sondaggio che, dati i seppur parziali risultati, ha avuto una affluenza enorme. Alla domana “Oggi per quale big voteresti?” i lettori del sito di Maria De Filippi hanno risposto in massa Valerio Scanu. La percentuale è inverosimile: si tratta del 49% dei voti. D’altra parte, mettendo da parte i due cantanti sardi per un attimo, vien quasi da ridere del 3% ottenuto dalla Amoroso e dalla Errore. La domanda sorge spontanea: “E le quattrocentomila copie vendute dove stanno?” Qualcosa evidentemente non quadra.
Ennesima intervista per Valerio Scanu, secondo classificato ad Amici 2008 e vincitore di Sanremo 2010, con un brano del conosciutissimo Pierdavide Carone, cantautore dell’ultima edizione della nota accademia di Maria De Filippi. Sarà per le domande che gli vengon poste, sarà perché non ne può fare proprio a meno, sarà quello che volete, ma il cantante cagliaritano ha nuovamente tirato in ballo un suo “collega”, il nostro pupacchiotto sardo, Marco Carta, ritornato nel panorama della musica italiana -come ben sapete- con Il Cuore Muove, secondo nell’autorevole classifica FIMI. Leggete un po’ cosa ha detto.
Valerio Scanu gay? Stando alle sue dichiarazioni, no. Il vincitore di Sanremo 2010 è stato intervistato da Visto e, come se avesse dovuto difendersi da una accusa di omicidio o chissà cosa, ha sottolineato, per l’ennesima volta, di non essere omosessuale. Il cantante, in realtà, è stato piuttosto ripetitivo, considerando che è tornato di nuovo sulla questione Marco Carta (anche lui protagonista di una intervista, durante la quale ha cercato di mettere fine una volta per tutte alle voci sulla sua presunta omosessualità), nei confronti del quale non sentirebbe alcuna rivalità. Fa parte -secondo lui- del gioco. Di quale gioco, deve ancora spiegarcelo.
Tra una polemica e l’altra sulla vittoria del suo pupillo a Sanremo 2010, la Sanguinaria ha voluto dire la sua, durante una intervista del Corriere Della Sera. Come al solito, non poteva mancare il paragone con il primo grande vincitore di Sanremo, Marcucciolo nostro: un paragone che ha mandato su tutte le furie i fan; delle dichiarazioni che anche al noto cantante sardo non saranno sicuramente andate giù. Queste, le parole di Maria: “Sono pazza di gioia, ho tifato per Valerio come non mai. È stato più emozionante dell’anno scorso perché con lui ero più coinvolta, mi sentivo più responsabile. Ho televotato tutte le volte che potevo“.
Il televoto l’aveva mandato a casa nella serata dei duetti, nella quale l’ex Articolo 31 Dj Jad lo ha baciato in bocca destando stupore nel teatro Ariston, ma Fabrizio Moro se l’aspettava: la sua canzone – anzi la sua “Non è una canzone” – aveva sonorità troppo forti per Sanremo. Il cantante romano ha rivelato di aver partecipato al Festival di Sanremo unicamente per fare promozione al suo disco, intitolato Ancora Barabba. Viva la sincerità.
Inauguriamo una piccola rubrica dedicata ai video delle canzoni che ci hanno accompagnato durante la sessantesima edizione del Festival di Sanremo appena concluso. Non possiamo che partire dal vincitore Valerio Scanu e dalla sua Per tutte le volte che, scrittagli da Pierdavide Carone: chi si aspettava di vederlo in acrobazie erotiche in tutti i laghi è rimasto deluso. Valerio si è mantenuto casto e puro anche in questa occasione: ancora qualche anno e lo vedremo allo Show dei Record!
Scherzi a parte, godiamoci il video della canzone.
Continuiamo a parlare ancora di loro, dei due cantanti sardi, Marco Carta e Valerio Scanu, in particolare del secondo che, senza pensarci due volte, ha cercato di smentire le voci -destinate ad aumentare- sulla loro rivalità, durante una intervista di Tgcom. Voci ampliate da riviste, blog e via dicendo. Voci palesemente infondate: “[...] Non vedo perché ci debbano sempre mettere in contrapposizione, scrivendo alcune cattiverie come quelle lette su alcune riviste“. È vero che al giorno d’oggi tutto fa notizia, ma è altrettanto vero che chi parla -o scrive- ha elementi a sufficienza -si pensi al background- per mettere a confronto i due cantanti.