
La discussione riguardo gli omosessuali che spesso si incontrano nel Piave sta degenerando in toni davvero accesi ed offensivi. Tutto ha avuto inizio da una crociata estiva in Veneto si intitola ‘Estate sicura‘ promossa dal sindaco Riccardo Missiato, che ha deciso di disporre il ‘coprifuoco’ per gay, lucciole e transessuali che si incontrano (per avere dei rapporti) sulle rive del Piave. Per evitare gli incontri gay a luci rosse il sindaco ha anche disposto un “servizio di sicurezza”, che rimarrà attivo fino al prossimo 22 Settembre prossimo.

Insegnare l’omosessualità a scuola? È un’idea scandalosa, almeno per i cittadini di Helena, paese del Montana, dove l’Ufficio Scolastico ha lanciato una proposta che ha creato grande scompiglio: rivelare il nome dei genitali sin dalle elementari, e parlare dell’amore gay alle scuole medie. Niente di più riprovevole secondo molti genitori, che non vogliono che i figli vengano così presto a contatto con la realtà. Vada per i piccoli delle elementari, ma alle scuole medie i bambini sanno perfettamente chi sono gli omosessuali, e spesso a quell’età usano anche offese piuttosto pesanti contro i gay!

Il sito Pontifex non si smentisce mai, ed ancora una volta è stato autore di un duro attacco contro la comunità lgbt. Inutile dire che non è la prima volta che il blog “di informazione libera” e cattolica attacca le persone che – a detta degli intervistati e del giornalista – compiono atti contro natura e contro la morale di Dio. Gli attacchi diventano sempre più frequenti, e toccano personalità di ogni tipo. Recente è l’attacco al Ministro per le Pari Opportunità, colpevole di aver definito “gioiosa e serena” la manifestazione del Roma Gay Pride 2010.

“Io, Maria Bellofiore e la mia fidanzata desideriamo sposarci in chiesa. Sua Santità ci concede la grazia?”. È questa la frase incriminata che compare sul grande cartellone (6×3 metri) a Grosseto. Un cartellone accompagnato da una serie di polemiche, perché – a quanto sembra – sarebbe arrogante, per cui andrebbe proprio rimosso. Acerrima nemica del cartellone incriminato è l’Associazione Scienza e Vita, la stessa che qualche settimana fa sponsorizzò il convegno del sedicente psicologo Joseph Nicolosi.
“Il Compleanno” è un bellissimo film in uscita nelle sale italiane ad opera del regista omosessuale Marco Filiberti, presentato al Festival di Venezia. Nonostante il regista abbia voluto specificare che il suo non è un film gay, come vedrete, la trama de “Il Compleanno” esplora la delicata tematica del travolgente primo amore omosessuale, in un intreccio di situazioni davvero toccanti. Protagonisti di questa storia sono due coppie di amici sposati, Matteo e Francesca (Massimo Poggio e Maria De Medeiros), e Diego e Shary (Alessandro Gassman e Michela Cescon).

L’impegno di Lady Gaga per la comunità omosessuale è un dato ormai noto. La cantante ha molto a cuore i suoi fan appartenenti alla comunità lgbt, ed è spesso stata protagonista di manifestazioni contro l’omofobia, come nel recente caso in cui ha difeso pubblicamente un suo fan vittima di omofobia a scuola. Anche con il suo ultimo video, dal titolo “Alejandro“, la signorina Gaga vuole mostrare quanto abbia a cuore le persone gay, soprattutto i suoi amici, come ha spiegato lei stessa durante un’intervista, in cui ha spiegato che Alejandro sarà un video che celebra l’amore gay.

Una situazione davvero particolare è quella che ha coinvolto un carabiniere omosessuale di Genova, che di punto in bianco si è visto recapitare un foglio per il trasferimento presso la caserma di Torino. Il motivo? La sua omosessualità, secondo quanto aveva dichiarato lui stesso. A quanto sembra però le cose sono andate in modo un po’ diverso. Una coppia di genitori di un ragazzino di quindici anni (con il quale il carabiniere avrebbe avuto una relazione sentimentale) ha pensato bene di denunciare l’omosessualità del carabiniere, quando ha scoperto l’esistenza di questa relazione.
In un clima di speranza nei confronti dei matrimoni omosessuali, anche Alessandro Cecchi Paone ammette di aver voglia di trovare l’amore e di potersi finalmente sposare. Il giornalista, durante un’intervista, ha ammesso di aver capito di essere omosessuale al 100% durante il suo matrimonio con una donna. Proprio in quel periodo capì di amare invece un ragazzo. Ed è proprio di amare un ragazzo che adesso Cecchi paone ha davvero voglia.
In quanti giornali , siti internet e riviste vi è capitato di trovare la sezione dedicata alla “posta del cuore“? Sono tantissimi i giornali che parlano dei problemi dei lettori, ma difficilmente sentiamo parlare di posta del cuore per lettori e lettrici Lgbt. Ebbene, Alessandro Cecchi Paone sarà il curatore di questa particolare “posta del cuore”, sul portale Tranquilla.it della firma del Corriere della Sera, Lina Sotis.
Le basier de la lune,tradotto Il Bacio della Luna, è un film cartone animato che dura meno di trenta minuti, e che cerca di spiegare ai più piccini il tema della differenza amorosa. A volere questo breve cartone è stata la Francia, dove si è creata una polemica per la scelta del governo di introdurre il tema dell’omosessualità nelle classi elementari. La Francia è spaccata in due, anche a causa del fatto che questo lavoro è stato promosso dal Ministero dell’Istruzione e il prossimo anno dovrebbe essere proiettato nelle quarte e quinte elementari per spiegare ai bambini che “l’amore non è soltanto tra principi e principesse”.
David Cameron è un politico britannico, leader del Partito Conservatore, accreditato dai sondaggi come il prossimo Primo ministro britannico, ed ha recentemente fatto delle importanti dichiarazioni in merito all’amore tra persone dello stesso sesso, ed ha dichiarato: “I bambini devono essere educati fin da piccoli all’amore gay. I gay amano, formano coppie e sono uguali agli altri e questo deve essere insegnato ai bambini sin da piccoli assieme all’esistenza di mamma e papà.” David Cameron quindi sostiene che bisogna dare rispetto alla diversità, e con queste parole ha appoggiato la scelta del governo di educare gli studenti al rispetto dell’amore, compreso quello omosessuale e le unioni civili.
Un nuovo studio condotto nell’Università di San Francisco sulle relazioni, indica che la monogamia non è di vitale importanza per molte coppie gay e suggerisce che fa bene per rafforzare i rapporti in crisi.
A quanto dichiarato da questa tesi, lo studio sulle coppie gay, nel quale sono state prese sotto esame 556 coppie gay nella baia per tre anni, è stato rilevato che il 50% di queste persone avrebbe avuto rapporti sessuali al di fuori della coppia con l’approvazione del proprio partner.
Alcuni mesi fa vi era stato proposto a Verona un workshop dal titolo “Anche i gay amano“, che si sarebbe dovuto svolgere il 6 Dicembre 2009. Per alcune questioni tecniche il workshop non si è però svolto, e si terrà invece il 31 gennaio 2010 al Metis Africa: Via Santa Felicita 9 (zona ponte Pietra) a Verona. Come dice lo stesso nome del workshop, “Anche i gay amano”, è un incontro che si concentra su quelli che sono i rapporti tra le persone omosessuali, dominati dal desiderio d’amore. L’incontro è rivolto sia alle coppie che alle persone che non hanno ancora trovato l’anima gemella.