La questione dei matrimoni tra persone dello stesso sesso ha acquisito sempre maggio importanza e risonanza nel nostro paese, soprattutto dopo lo sciopero della fame della coppia omosessuale di Savona, e dopo le continue richieste da parte di tante coppie omosessuali, che desiderano essere unite in matrimonio. Da Bologna è stata organizzata una campagna nazionale, iniziativa promossa dal comitato bolognese di Arcigay, «una nuova campagna, – come si legge nella nota – che durerà nei mesi, indipendentemente dall’esito del giudizio della Consulta, fatta di iniziative di formazione e sensibilizzazione in diverse città e azioni stampa».
E’ arrivato il giorno di San Valentino, la festa degli innamorati per eccellenza. Una delle cose che dovrebbe essere certa in assoluto in questa data (e per tutto il resto dell’anno) è che l’amore non ha sesso, quindi riguarda ovviamente tutti gli innamorati, omosessuali o eterosessuali, transessuali o bisessuali. Per questa ragione, le coppie appartenenti alla comunità Lgbt sono invitate a partecipare alla romantica manifestazione organizzata da Arcigay “Il Cassero” di Bologna, manifestazione che avrà luogo proprio oggi, 14 febbraio 2010 in alcune vie della città.
Durante le scorse ore abbiamo potuto leggere le parole del sindaco di Bologna, Flavio Delbono, che ha dichiarato che è adesso il momento di iniziare a fare un discorso costruttivo riguardo il matrimonio omosessuale. “Ci troviamo, dunque, davanti ad un paradosso legislativo: siamo tutti cittadini europei, usiamo tutti la stessa moneta, ma su un diritto fondamentale come il riconoscimento pubblico della propria affettività ci sono europei di serie A ed europei di serie B“, ha dichiarato Delbono, creando una serie di polemiche da alcuni ambiti della politica, come ad esempio Paolo Foschini, vicepresidente del consiglio comunale, che nei confronti di Delbono ha espresso dei pareri piuttosto pesanti.
Flavio Delbono, sindaco di Bologna, ha parlato dei matrimoni tra persone dello stesso sesso, ed ha dichiarato che in Italia inizia a diventare necessario equiparare la legislazione in merito alla comunità Lgbt a quella vigente in Europa. Le recenti dichiarazioni del sindaco di Bologna sono nate dopo la richiesta da parte di due ragazze lesbiche di essere unite in matrimonio. Richiesta rifiutata vista la mancanza di norme che permettono questo tipo di matrimonio in Italia.

Anche a Bologna si procede con la campagna “Mille Chiamparino”, la campagna che invita le coppie omosessuali a chiedere ai sindaci dei propri Paesi di essere uniti in matrimonio. Il vicesindaco di Bologna, Claudio Merighi, ha detto la sua in merito alle unioni tra persone omosessuali, e in merito al fatto che le coppie omosessuali stanno facendo tale richiesta ai sindaci. Il vicesindaco di Bologna, ha rilasciato alcune dichiarazioni relazionate al fatto che il primo cittadino di Bologna, Flavio Delbono, possa unire un matrimonio una coppia di omosessuali.
E’ nata a Bologna la prima squadra di basket composta da giocatori omosessuali. Il nome della squadra è Boga Basket, e si affianca al Boga Volley, la squadra di pallavolo gay di Bologna. Il desiderio dei creatori di questa squadra di pallacanestro è quello di preparare un team per poter partecipare ai Gay Games di Colonia nel 2010, e agli altri tornei gay e gay friendly organizzati in tutta Europa. Il desiderio più grande è tuttavia quello di organizzare dei tornei del genere in Italia.
Si sta alzando un polverone a causa della decisione di un prete della chiesa di San Bartolomeo della Beverara, dove da un pò di tempo fa le prove il coro Komos, un coro omosessuale composto da venticinque uomini. Perchè il polverone?
Tempo fa vi avevo parlato della possibilità di una riunione dell’associazione “Polis Aperta”, il gruppo di rappresentanti gay e lesbiche nelle forze dell’ordine, in quel di Bologna. Ora, però, la riunione di domani ha cambiato sede…
Secretly degli Skunk Anansie: la mia identificazione con la storia del video.
Caro diario,
per non disperdere le ultime novità sul mio “amico etero” in una sequenza interminabile di commenti sotto il post precedente, ti scrivo qui come si stanno evolvendo (diciamo così) le cose.
Polemiche a Bologna, per il nuovo regolamento contro i piercing ai genitali. Dopo aver vietato la vendita di alcolici oltre le ore 22, la Giunta Comunale ha deciso di intervenire anche su altre questioni, quali acconciature, tattoo, ma soprattutto sui piercing.
Le proiezioni gratuite a cura della Cineteca di Bologna in Piazza Maggiore sono ormai un appuntamento estivo a cui nessun bolognese può rinunciare.

Dopo quasi un mese di assenza, cerchiamo di recuperare un po’ la rubrichetta Diario Gay. Oggi comincio parlandovi di una bella cosa che mi è capitata ieri sera…
Ieri ben duecentocinquantamila persone ( sì, proprio così tante, avete letto bene) nonostante il caldo soffocante che non dava tregua a Bologna, hanno partecipato al Gay Pride Nazionale 2008.