La famiglia prima di tutto, anche prima della religione. È questo che deve aver pensato la celebre attrice Anne Hathaway, omonima della moglie di Shakespeare e – soprattutto – attrice nel film “Il diavolo veste Prada”. L’attrice con gli occhi da cerbiatta è cresciuta da sempre con una formazione molto cattolica, ma quando suo fratello Michel ha fatto coming out, la fede ha iniziato a far sentire il suo peso, quindi l’attrice – insieme a tutta la sua famiglia - ha pensato bene di cambiarla.
“Ma l’impresa più speciale è di vivere normale” - cantava Francesco Facchinetti in un Sanremo di due anni fa. Il conduttore di X Factor ha realizzato brani dimenticabilissimi, ma questa frase sintetizza al meglio la condizione di quelle persone che si scoprono omosessuali, hanno amici con la quale hanno in comune l’orientamento sessuale, ma preferiscono vivere nascosti per paura che i genitori e gli amici eterosessuali vengano a scoprire il “fattaccio“.
E’ quello che è capitato a molti miei amici in questi ultimi tempi: genitori insospettiti dal fatto che i propri figlioli abbiano amicizie esclusivamente gaie, compagni di merende troppo stretti, telefonate sospette. I ragazzi sanno nascondersi benissimo, ma vivere col terrore di essere scoperti costituisce per molti una piccola tragedia, soprattutto se non si ha il coraggio di essere onesti con chi ci ha messi al mondo.
Il Corriere Dello Sport ha intervistato Mauro Bergamasco, noto rugbista che, tra l’altro, ha partecipato, nel 2007, a Dieux Du Stade. Si definisce bravo e simpatico, attribuendo, invece, al fratello l’aggettivo “bello”. Non siamo d’accordo: la modestia è giusta fino a un certo punto, cioè, fino a quando non rischia di rivelarsi “finta modestia”. Quello che, però, ci interessa, in particolar modo, è quanto il bel maschione ha dichiarato a proposito dell’omosessualità nel mondo dello sport. Qualcosa che cambia, sicuramente, le carte in tavola… Leggere per credere!
Buon sabato pomeriggio a tutti i lettori di questo blog. Oggi voglio proporvi un quesito che ha a che fare con la quotidianità di un omosessuale dichiarato, a poche persone come a tutte quelle che incontra: è possibile per un gay avere un rapporto di profonda amicizia con un maschio eterosessuale? Mi piacerebbe sapere cosa ne pensate, ma prima voglio presentarvi la mia esperienza.
Lo scrittore Benoit Denizet –Lewis ha basato il suo ultimo scritto su un nuovo fenomeno che si verifica sempre più frequentemente tra i giovani adolescenti: il coming out.
Piccolo coming out per Mika, il cantante si è finalmente dichiarato sulla propria sessualità, dopo anni di speculazioni e silenzio, dicendo che se la gente ha bisogno di etichettarlo allora che lo si etichetti dandogli del bisessuale.
Interessanti passi avanti si stanno facendo in Svizzera, che mostra una certa apertura mentale nei confronti della comunità omosessuale, dal momento che un colonnello di cinquantadue anni ha potuto fare coming out, sfidando le possibili ripercussioni sulla carriera, ma continuando ugualmente a sostenere il suo diritto di essere sè stesso.
Passiamo adesso ad una delucidazione su un tema che sta facendo discutere la comunità gay e non solo, ovvero la tendenza ad utilizzare impropriamente i termini “outing” e “coming out“. Una differenza c’è, ed è radicale, assodato che fondamentalmente sono due cose opposte.
Una storia di ordinaria ignoranza è quella avvenuta nel nostro caro bel Paese, l’Italia, precisamente a Torino, in via Monterosa. Una storia che vede coinvolta un’intera famiglia, schierata contro un giovane ragazzino omosessuale di sedici anni.
Il creatore della famiglia Griffin, Seth MacFarlane, ha fatto una grande dichiarazione rivelando l’orientamento sessuale di Stewie Griffin, il figlio minore di Peter e Lois Griffin, nella serie animata.
Juliana Moreira ha rilasciato - pochi giorni fa - delle interessanti dichiarazioni su Oggi. Dichiarazioni che alimentano le dicerie sulla presunta omosessualità di Edoardo Stoppa, il compagno della vecchia valletta di Teo Mammucari - ai tempi di Cultura moderna - ora conduttrice di Paperissima Sprint.