Ha fatto parte per dieci anni - dal 1994 al 2004 - del gruppo dei Ragazzi Italiani , salito alla ribalta in un Sanremo di qualche tempo fa con il motivetto “Vero amor e “. Allo scioglimento di questa formazione che ha fatto breccia nei cuori delle ragazzine (e non solo), di alcuni di loro si sono perse le tracce: c’è chi si è riciclato in un reality show , chi è diventato autore televisivo e chi, come Attilio Fontana - il capellone del gruppo - si è dato alla recitazione, venendo bollato come ennesima icona gay per la sua interpretazione di Enrichetto in “Caterina e le sue figlie 3 “, una fiction che pur peggiorando negli ascolti anno dopo anno, sforna sempre una nuova edizione. Mistero.
Grande ritorno stasera alle 21.10 su Canale 5 per una delle fiction in salsa rosa più amate negli ultimi anni, “Caterina e le sue figlie”, che riparte con la terza edizione. La serie può contare su un cast stellare, composto da Virna Lisi , Alessandra Martinez , Sara Felberbaum , Giuliana De Sio e Manuela Arcuri .
E’ andata in onda ieri finalmente la prima puntata delle sei previste della serie “Io e mio figlio “ , con protagonista l’attore Lando Buzzanca nei panni dell’austero Commissario Vivaldi e il figlio Stefano , che ha deciso di seguire le orme del padre, ma difficilmente considerato alla sua altezza da quest’ultimo, probabilmente a causa della sua omosessualità .
In realtà ci renderemo conto puntata dopo puntata che il genitore matura una grande stima nei confronti del giovane, poichè l’accettazione del suo orientamento sessuale è avvenuta nella miniserie andata in onda alcuni anni fa da cui è tratta la fiction.
Per la cronaca, “Io e mio figlio ” ha avuto un ascolto di 5.112.000 telespettatori , pari al 20% di share , aggiudicandosi la serata.
Si è conclusa ieri la sesta stagione della fiction “Un medico in famiglia” , con un happy ending scoppiettante che ha regalato a Raiuno quasi 9 milioni di telespettatori, mandando in crisi nera la decima edizione del Grande Fratello . Il mio giudizio sulla serie tv è positivissimo: il Medico diverte ed è un’ottima fiction per tutta la famiglia. Ma a volte l’impressione è che sia destinata solo a quella.
L’estate, si sa, è il regno delle repliche per la televisione: tutti quanti vorremmo che la Signora in giallo venga riconosciuta colpevole di omicidio in modo tale da levarcela dalle scatole una volta per tutte, ma le ferie per chi lavora in tv durano tre mesi, per noi comuni mortali al massimo due settimane. Noi ci adeguiamo, ma per fortuna su canale 5 ritrasmettono serie più adrenaliniche come “Distretto di Polizia 8 “.
Torna da settembre una delle fiction più longeve di tutti i tempi, quel “Distretto di Polizia ” che da anni tiene incollati sui teleschermi milioni di spettatori: questa volta si tratta della nona stagione, con il solito cast ritoc cato ma che non perderà i suoi personaggi simbolo, come Luca Benvenuto (Simone Corrente), divenuto per l’occasione commissario effettivo del Decimo Tuscolano . Segni particolari: bellissimo e gay .
La notizia avrebbe lo stesso sapore della scoperta dell’acqua calda, ma costituisce la risposta alle boiate del ministro Zaia, desideroso di cacciare i gay dalla tv : “gli omosessuali sono presenti anche a destra , ma se li fai vedere in tv , ti boicottano “. Parole forti, detto da uno che è di destra da una vita.
E’ indubbiamente una delle fiction migliori di sempre “Mio figlio “, andata in onda nel gennaio 2005 in prima serata su Raiuno e interpretata magnificamente da un Lando Buzzanca conosciuto prima di allora come attore di B-movie. La miniserie sbancò l’Auditel e incassò anche gli elogi della critica televisiva.
Il Festival di Sanremo su cui è da pochi giorni è calato il sipario si è rivelato ancora una volta - nonostante gli ascolti stratosferici -il luogo privilegiato per polemiche di ogni sorta: c’è stato chi ha criticato il compenso di Paolo Bonolis (un milione di euro) giudicandolo esagerato in tempi di crisi economica, l’Arcigay insorta contro Povia , il Codacons contro il televoto , e perfino Iva Zanicchi inviperita per la sua eliminazione provocata a suo avviso dalla performance comica di Benigni che avrebbe penalizzato la sua canzone .
E in questo inizio 2009, da qualche settimana , la domenica sera ,troviamo in televisione anche un padre gay, protagonista di una fiction su Rai Uno.
Molti di voi avranno notato la bellezza di Giulio Berruti , il conte Andrea Van Necker della terza serie di Elisa di Rivombrosa . Oggi, ne vogliamo parlare ancora meglio, mostrandovi qualche video, una fotogallery tutta da gustare e aggiornandovi sui suoi progetti futuri.
In un precedente articolo , vi avevamo parlato della fiction “Gli amici di Oskar “, prima fiction in Italia dove i protagonisti sono tutti gay.
Il titolo della prima fiction gay mai prodotta in Italia sarà
Gli amici di Oskar
I protagonisti saranno tutti gay, unica etero una donna.
Si chiama Little Britain ed è lo show che da stasera vedremo su MTV . Una serie tv che in Gran Bretagna è diventata un vero caso mediatico. Fra i protagonisti anche un personaggio gay , contraddittorio e non sempre simpatico.