Sciopero Della Fame

Zanardi chiede udienza al Papa e minaccia sciopero della fame

Pubblicato in Cronaca Gay, Primo Piano.

Francesco Zanardi udienza al Papa
 
Francesco Zanardi ha deciso di chiedere udienza a Papa Ratzinger. L’attivista omosessuale che nei mesi scorsi ha denunciato gli abusi da lui subiti quando era solo un bambino, da parte di un prete, ha da poco subito un’aggressione da parte di ignoti, ed è anche stato derubato nei giorni scorsi. Adesso Zanardi pensa che non si tratti più di una semplice coincidenza, ma che sotto potrebbe esserci un tentativo di convincerlo a non denunciare gli abusi sessuali. Già in passato Zanardi scrisse al Pontefice per discutere la questione della pedofilia, ma non ha mai ricevuto risposta.

0 votes, average: 0 out of 50 votes, average: 0 out of 50 votes, average: 0 out of 50 votes, average: 0 out of 50 votes, average: 0 out of 5 (0 Voti, media: 0 di 5)
XVota anche tu! Registrati o effettua il Login

 

Francesco Zanardi si candida con i radicali

Dopo trentacinque giorni di sciopero della fame, vissuto nella quasi totale indifferenza da parte della stampa italiana, Francesco Zanardi ha smesso di attuare questa ignorata protesta non violenta. Manuel Incorvaia e Francesco Zanardi sono certamente amareggiati per l’indifferenza dell’Italia politica nei confronti della loro situazione, comune a molte altre persone nel nostro Paese. «Sono un cittadino che avreste tranquillamente lasciato morire di fame – scrive Zanardi -, così come fate morire di speranze tutti gli altri cittadini italiani che attendono un vostro segnale riguardo la conquista di leggi di civiltà per le coppie lesbiche e gay.”

 votes, average: 0 out of 5 votes, average: 0 out of 5 votes, average: 0 out of 5 votes, average: 0 out of 5 votes, average: 0 out of 5 (0 Voti, media: 0 di 5)
XVota anche tu! Registrati o effettua il Login

Francesco Zanardi interrompe lo sciopero della fame

incorvaia F.Zanardi 
 
Come aveva già preannunciato durante l’intervista rilasciata a noi di Gaywave, Francesco Zanardi ha interrotto lo sciopero della fame. Francesco e il suo fidanzato Manuel ha spiegato che il suo sciopero della fame è stato accompagnato dalla «più totale indifferenza delle istituzioni italiane, a nulla sono servite le mail degli italiani, le mie, quelle delle associazioni, persino i richiami del’Unione Europea sono stati totalmente ignorati dai nostri politici, una classe politica sorda, che non ci rappresenta affatto».

 votes, average: 0 out of 5 votes, average: 0 out of 5 votes, average: 0 out of 5 votes, average: 0 out of 5 votes, average: 0 out of 5 (0 Voti, media: 0 di 5)
XVota anche tu! Registrati o effettua il Login

Gaywave intervista Francesco Zanardi

francesco zanardi 
 
Gaywave ha intervistato per voi lettori una delle persone più attive della comunità omosessuale, Francesco Zanardi, che da più di un mese sta facendo uno sciopero della fame per far emergere una grave carenza che caratterizza il nostro Stato: l’assenza quasi totale di diritti per la comunità omosessuale, che puntualmente viene ignorata dalla stampa e dai media, che hanno dato poco spazio alla vicenda di Zanardi e del suo giovane fidanzato, Manuel.
Oggi Francesco dovrebbe cessare lo sciopero della fame che lo ha tanto debilitato nel fisico. E noi di Gaywave gli abbiamo rivolto alcune domande.

 votes, average: 0 out of 5 votes, average: 0 out of 5 votes, average: 0 out of 5 votes, average: 0 out of 5 votes, average: 0 out of 5 (0 Voti, media: 0 di 5)
XVota anche tu! Registrati o effettua il Login

 

La Spagna non concede asilo politico a Zanardi

Il no della Spagna all'appello di Zanardi

Francesco Zanardi, il ragazzo di 38 anni di Savona che ha iniziato lo sciopero della fame il 4 gennaio 2010, aveva fatto formale richiesta di asilo politico alla Spagna, ma immediata e negativa è stata purtroppo la risposta da parte dell’ambasciata spagnola. “Prendiamo seriamente in considerazione le istanze di chi attua una protesta come lo sciopero della fame. Abbiamo anche parlato con Zanardi, siamo sempre pronti ad ascoltarli. Ma come ambasciata di Spagna non riteniamo che in Italia i gay siano discriminati”. A dichiarare tali parole è stato Pedro Fernandez, portavoce dell’Ambasciata spagnola a Roma.

 votes, average: 0 out of 5 votes, average: 0 out of 5 votes, average: 0 out of 5 votes, average: 0 out of 5 votes, average: 0 out of 5 (0 Voti, media: 0 di 5)
XVota anche tu! Registrati o effettua il Login

L’appello di Francesco Zanardi alla Spagna

Francesco Zanardi chiede asilo politico

Come vi avevo preannunciato pochi giorni fa, Francesco Zanardi, il ragazzo trentottenne di Savona che – insieme al suo fidanzato Manuel Incorvaia – aveva iniziato uno sciopero della fame il 4 gennaio 2010, ha deciso di chiedere asilo politico alla Spagna, tramite una lettera d’appello mandata all’ambasciata italiana in Spagna ed alle ambasciate di Spagna in Italia, che inizia con la frase: “Il governo italiano ci sta lasciando morire di fame“.

 votes, average: 0 out of 5 votes, average: 0 out of 5 votes, average: 0 out of 5 votes, average: 0 out of 5 votes, average: 0 out of 5 (0 Voti, media: 0 di 5)
XVota anche tu! Registrati o effettua il Login

Francesco Zanardi chiederà asilo politico

Pubblicato in Cultura Gay, Politica Gay.

manuel incorvaia e francesco zanardi 
 
Francesco Zanardi è arrivato al trentunesimo giorno di sciopero della fame, per chiedere la calendarizzazione in Parlamento di una legge sulle unioni civili, e si rende conto che in Italia non vi è davvero alcun interesse nei confronti della sua vicenda, e soprattutto nei confronti del suo impegno perché la sua voce, e quella di tante persone omosessuali, venga finalmente ascoltata. Per questa ragione, Francesco Zanardi ha pensato di chiedere asilo politico ai paesi membri dell’Unione Europea, ed ha rivolto un appello a Ignazio Marino, Donatello Poretti e Anna Paola Concia.

 votes, average: 0 out of 5 votes, average: 0 out of 5 votes, average: 0 out of 5 votes, average: 0 out of 5 votes, average: 0 out of 5 (0 Voti, media: 0 di 5)
XVota anche tu! Registrati o effettua il Login

Imma Battaglia a Zanardi: “Interrompi il digiuno”

Imma Battaglia parla a zanardi

Già da molti giorni Francesco Zanardi sta portando avanti la sua forma non violenta di protesta, tramite uno sciopero della fame che va avanti da troppi giorni senza che le istituzioni stiano facendo molto per andare incontro alle sue richieste. Imma Battaglia e la sua associazione lanciano dal sito www.digayproject.org hanno mandato una lettera di appello proprio a Francesco Zanardi, per chiedergli di interrompere lo sciopero della fame iniziato il 4 gennaio scorso.

 votes, average: 0 out of 5 votes, average: 0 out of 5 votes, average: 0 out of 5 votes, average: 0 out of 5 votes, average: 0 out of 5 (0 Voti, media: 0 di 5)
XVota anche tu! Registrati o effettua il Login

Francesco Zanardi colto da un malore

Francesco Zanardi E Manuel Incorvaia 
 
Francesco Zanardi è arrivato al suo diciannovesimo giorno di sciopero della fame, e nei giorni scorsi purtroppo si è sentito nuovamente male. Francesco Zanardi è il ragazzo di Savona che ha iniziato – insieme al fidanzato Manuel Incorvaia – uno sciopero della fame per chiedere ostinatamente l’approvazione di un importante diritto: quello di permettere alle coppie omosessuali di sposarsi legalmente. Il 4 gennaio 2010 a Montecitorio i due ragazzi hanno dato inizio allo sciopero della fame, ma Manuel ha dovuto smettere al dodicesimo giorno a causa di un malore. Adesso anche Francesco Zanardi sta mostrando gli effetti negativi del suo digiuno di protesta.

 votes, average: 0 out of 5 votes, average: 0 out of 5 votes, average: 0 out of 5 votes, average: 0 out of 5 votes, average: 0 out of 5 (0 Voti, media: 0 di 5)
XVota anche tu! Registrati o effettua il Login

Coppia gay Savona: appello al Parlamento

Appello al Parlamento per matrimonio gay

La coppia omosessuale di Savona, Francesco Zanardi e Manuel Incorvaia, sta riuscendo a far parlare di sé anche al di fuori degli “ambienti” Lgbt. Una battaglia, quella dei due ragazzi omosessuali che chiedono di poter essere uniti in matrimonio, che inizia a concretizzarsi, sostenuta dai movimenti Lgbti, che hanno inviato una lettera d’appello al Parlamento. Le associazioni che hanno aderito a questo appello sono molte, tutte con uno scopo comune, ovvero quello di sostenere la lotta per l’approvazione di un diritto davvero desiderato da parte della comunità omosessuale.

 votes, average: 0 out of 5 votes, average: 0 out of 5 votes, average: 0 out of 5 votes, average: 0 out of 5 votes, average: 0 out of 5 (0 Voti, media: 0 di 5)
XVota anche tu! Registrati o effettua il Login

Savona: Enrico Oliari parla dello sciopero della fame della coppia gay

Pubblicato in Cultura Gay, Vita da Gay.
GayLib non condivide lo sciopero della fame

Come ormai vi ripeto da tanti giorni, una coppia omosessuale di Savona, Francesco Zanardi e il suo compagno Manuel, hanno deciso di intraprendere il difficile e impegnativo cammino per poter essere uniti in matrimonio. I due ragazzi si stanno battendo da alcuni mesi, e da dieci giorni hanno anche iniziato uno sciopero della fame, come forma di protesta, e per attirare l’attenzione sul loro caso. Una forma di protesta che richiede davvero molto coraggio, ma che non tutta la comunità omosessuale ha condiviso e apprezzato. Tra coloro che si sono dimostrati poco partecipi della scelta della coppia omosessuale di Savona, vi è anche il gruppo GayLib, l’associazione dei gay di centrodestra, di cui si è fatto portavoce il presidente Enrico Oliari, che ha fatto alcune dichiarazioni in merito al mancato aiuto da parte della sua associazione nei confronti della coppia di Savona.

 votes, average: 0 out of 5 votes, average: 0 out of 5 votes, average: 0 out of 5 votes, average: 0 out of 5 votes, average: 0 out of 5 (0 Voti, media: 0 di 5)
XVota anche tu! Registrati o effettua il Login

 

Savona: Francesco Zanardi soccorso dal 118

Pubblicato in Cronaca Gay, Vita da Gay.
Francesco Zanardi ha avuto un malore

Il 4 Gennaio 2010 la coppia omosessuale di Savona, Francesco Zanardi e Manuel Incorvaia, hanno iniziato un difficile sciopero della fame per battersi per la realizzazione di un importante desiderio, quello di poter finalmente essere uniti in matrimonio. Un matrimonio simbolico ovviamente, ma pur sempre un importante momento per la comunità omosessuale italiana, che guarda speranzosa alle tante coppie omosessuali che hanno aderito all’iniziativa “Mille Chiamparino“.

 votes, average: 0 out of 5 votes, average: 0 out of 5 votes, average: 0 out of 5 votes, average: 0 out of 5 votes, average: 0 out of 5 (0 Voti, media: 0 di 5)
XVota anche tu! Registrati o effettua il Login

Coppia gay Savona: inizia lo sciopero della fame

Francesco Zanardi e Manuel Incorvaia sono due ragazzi omosessuali che hanno deciso di percorrere il difficile cammino del matrimonio omosessuale, nella speranza di ottenere un riconoscimento dei propri sacrosanti diritti, come spiegan lo stesso Francesco durante l’intervista rilasciata a al canale LGBT EUSTACCHIO79. Il percorso dei due ragazzi è un percorso molto difficile, a causa di insensati ostacoli alle unioni omosessuali. Com’è possibile sentire dalle parole di Zanardi, i due ragazzi hanno condiviso molti momenti insieme, in nome del loro amore, ma quando sono stati in vacanza a Mykonos, e Francesco è stato aggredito la un gruppo di omofobi, si sono resi conto di aver bisogno di veder tutelati i loro diritti, come ogni altra coppia del paese.

 votes, average: 0 out of 5 votes, average: 0 out of 5 votes, average: 0 out of 5 votes, average: 0 out of 5 votes, average: 0 out of 5 (0 Voti, media: 0 di 5)
XVota anche tu! Registrati o effettua il Login
Chiudi
Invia per E-Mail