
Anche quest’anno si è conclusa la Rassegna di Teatro Omosessuale Liberi Amori Possibili al Teatro Libero di Milano, che era partita la scorso 3 Maggio. In questa quarta edizione la kermesse ha visto una notevole affluenza di pubblico, raggiungendo quasi il tutto esaurito, grazie alla serie di spettacoli che hanno esplorato i molti angoli del mondo omosessuale, da quello più erotico, a quello scanzonato, fino alla crisi di chi vuole cambiare identità sessuale. Gli spettacoli in programmazione, che vi avevo recentemente elencato, hanno mostrato a 360 gradi i vari aspetti della comunità lgbt, offrendo uno spettacolo davvero ammirevole.
Signore e signori, ecco a voi le immagini che stanno facendo impazzire la Rete in questo momento. Il ballerino più bello del mondo Roberto Bolle come mamma l’ha fatto durante la sua interpretazione della Giselle al teatro San Carlo di Napoli per la regia di Mats Etk. Nonostante la sicurezza, i fan sono riusciti nell’ardua impresa di fotografarlo con il cellulare e di dare in pasto agli internauti quel “piccolo particolare” che desta la curiosità di molti. E non fate finta di non capire.
Uno scoppiettante comunicato ufficiale ci ha messo a conoscenza della nuova opera teatrale -a sfondo omosessuale- di Stefano Ricci e Gianni Forte, già conosciuti per le serie I Cesaroni e Hot. Il pubblico tutto ne rimarrà davvero affascinato, considerando che, presentato al Festival Garofalo Verde di Roma nel 2009, lo spettacolo -stando alle parole della critica- è destinato a diventare “un classico dei nostri anni del teatro LGBT italiano”. D’altra parte, il filo conduttore -le problematiche degli adolescenti gay alle prese con la vita di tutti i giorni- anche se già conosciuto, resta comunque interessantissimo.
Il 3 Maggio partirà la IV Rassegna di Teatro Omosessuale Liberi Amori Possibili al Teatro Libero di Milano. Come vi avevo già accennato, la rassegna riguarda una riflessione sul mondo dell’omosessualità, senza tabù, in diverse opere teatrali. Quest’anno si parlerà di transessualismo, omosessualità, omogenitorialità, sesso non protetto, e molti altri temi di scottante attualità. Il programma di questa quarta edizione di Liberi Amori Possibili comprende nove opere teatrali, selezionate tra le duecento proposte nei mesi scorsi.

A Milano sta per avere inizio la rassegna teatrale Liberi Amori Possibili, che partirà il 3 Maggio e durerà fino all’11 Maggio, al Teatro Libero di Milano. La quarta edizione della rassegna teatrale, come nelle scorse edizioni, ha come scopo principale quello di far avvicinare al mondo omosessuale, senza alcun tabù, portando semplicemente in scena ogni giorno un’opera teatrale diversa. Il progetto è stato organizzato con la collaborazione delle maggiori associazioni omosessuali, tra cui Il C.I.G. Comitato Provinciale Arcigay Milano, e Arcilesbica.
Com’è accaduto in precedenza con la rassegna di teatro omosessuale Liberi Amori Possibili, dal 20 al 26 gennaio 2010, Teatro Libero sarà nuovamente impegnato sul fronte della lotta alla discriminazione, con la messa in scena di “Vincent River”, uno dei testi di maggior successo di Philip Ridley. Un testo scritto nel 2000, in una fase di grande crisi per la comunità omosessuale londinese, vittima di continui attacchi omofobi. Un testo ancora oggi attuale, in un Paese come l’Italia, in cui gli attacchi gratuiti contro la comunità omosessuale si susseguono ogni giorno, attacchi frutto dell’ignoranza, dall’odio e dalla stupidaggine, malattie dalle quali purtroppo non si guarisce.
Si terrà questa sera il terzo ed ultimo incontro organizzato a Verona dal gruppo Rebis “Psicodramma LGBT”. L’incontro è stato organizzato per le persone appartenenti alla comunità lgbt e per le persone a loro vicine, come genitori, fratelli e sorelle. Potranno partecipare coloro che hanno voglia di esprimere sé stessi, attraverso la messa in atto sulla scena. Saranno focalizzati vari aspetti della propria vita e delle relazioni significative della propria esistenza, in un contesto in cui l’orientamento sessuale è la chiave centrale.
Domani, dieci novembre, a Verona si terrà il secondo incontro previsto per le 3 sessioni di psicodramma rivolte all’ambito LGBT e alle persone vicine agli omosessuali, come parenti o amici.
Il 12 settembra 2009, al Teatro Alla Scalo, nella zona San Lorenzo di Roma si terrà la rappresentazione di “Vecchi tempi”, una delle più complesse opere teatrali di Harold Pinter, grandissimo drammaturgo britannico, deceduto lo scorso anno, dopo una brillante carriera. Old Times (Vecchi tempi) è un’opera messa in scena per la prima volta nel 1971, e si rifà al tema dell’amore saffico e del menage a trois, seppur non in modo aperto.
Alcuni giorni fa, esattamente il 9 agosto 2009 si è tenuta la rappresentazione di un musical interamente incentrato sulla tematica gay. Vi sto parlando del “The Big gay musical“, che sarà portato in tutti i teatri americani a partire dall’undici settembre 2009.
Quest’estate sarà possibile assistere nuovamente allo spettacolo teatrale “Le mille bolle blu“, una storia d’amore tra due persone omosessuali, Nardino e Manuele, barbiere il primo, avvocato il secondo. I due si innamorano nella sala del barbiere, e vivono per treant’anni una felice storia d’amore, senza tuttavia scalfire la loro vita da mariti e padri di famiglia.
Venerdi 12 Giugno 2009 alle ore 21:00 si terrà la presentazione del progetto teatrale “Teatro dell’oppresso lgbt“.
Il gruppo in questione cerca altri attori per trattare il tema dell’omosessualità tramite lo strumento “interattivo” del TDO (teatro dell’oppresso).
E per gli appassionati di Teatro ecco una rassegna fatta apposta per loro. L’8, il 9 e il 10 maggio sarà in scena “Il teatro dell’anima/(nera)“, una serie di incontri, spettacoli, performance, video e musica. Il tutto sarà celebrato al PiM OFF – Via Selvanesco, 75 – Mi (ang. via Missaglia).