Ultimamente l’attenzione dei mezzi di comunicazione è molto puntata sulla comunità transessuale, a causa delle continue cattive notizie che la coinvolgono. Recentemente si è parlato dell’omicidio della transessuale Brenda, al quale ha fatto seguito il ritrovamento di un cadavere a Roma, in un sacco nero dell’immondizia. Nelle stesse ore si è parlato del suicidio di una transessuale nel Cie di Milano, ed altri casi hanno continuato ad emergere in questi giorni. Ormai la situazione richiede un’efficace soluzione, e di questo si discuterà il 7 gennaio 2010 alle 14,30, presso la sede dei Radicali, Via di Torre Argentina 76.
E’ stato identificato il corpo della transessuale trovata morta il 26 dicembre scorso. La transessuale in questione era stata trovata grazie al cane di un uomo che lo stava portando a passeggio. E’ stato appunto l’animale a fiutare l’odore del corpo della vittima in putrefazione. Corpo presto trovato in un sacco nero della spazzatura. Dai risultati dell’autopsia sono emersi dei traumi evidenti al corpo della vittima, per cui è escluso che sia si tratti di una morte per cause naturali. Ad ogni modo la causa della morte è ancora da accertare, come da accertare rimane il movente.

Continuano le indagini per svelare il mistero del cadavere della transessuale trovata ieri in via del Collettore Primario, a Ostia Antica. Il corpo della transessuale era stato trovato dal cane di un uomo che stava passeggiando sulla riva del fiume, e che ha dato subito l’allarme. Il corpo ritrovato nel sacco di plastica ad Ostia, era già in decomposizione, il che ha reso molto difficile l’identificazione della vittima, della quale era ormai rimasto quasi solo lo scheletro.
Un natale da incubo per la comunità transessuale, scossa dall’ennesimo omicidio dai colori macrabi. Il cadavere di una transessuale è stato infatti rinvenuto ieri, in un sacco nero della spazzatura. Il corpo, rinvenuto in via del Collettore Primario, a Ostia Antica, indossava solo un cappotto, un paio di slip e sandali con tacchi a spillo. Secondo i primi esami, il decesso rilsalirebbe addirittura ad un mese fa, e questo dato non può non far pensare alla morte di Brenda, transessuale coinvolta nell’intricata “vicenda Marrazzo”.
Perdonatemi il titolo non impeccabile, ma credo che non c’è migliore frase che possa sintetizzare il periodo del quale ci troviamo a parlare sotto il punto di vista del costume, ovvero la transessualità nella cronaca italiana. Per la verità c’è gente che manco sa chi sia un transessuale, ritenendolo un sinonimo di gay, ma spero di non dover parlarne anche qui perchè lo do per scontatissimo.
Mai titolo fu più profetico: in questi giorni l’ex onorevole di Rifondazione Comunista e vincitrice della scorsa edizione dell’Isola dei Famosi, Vladimir Luxuria, ha debuttato su R101 con un programma tutto suo, Siamo donne, dal lunedì al venerdì dalle 13 alle 14 al fianco di Laura Basile.
Un altro tragico caso di violenza ai danni di una persona transessuale è avvenuto a Firenze, di fronte ad un locale in Via dei Levatoi, dove un gruppo di tre stranieri ha prima insultato, e poi picchiato le vittime dell’aggressione. Solo grazie all’intervento delle forze dell’ordine la tragedia non si è consumata!
La storia che vi stiamo per raccontare è quella dell’omicidio di una transessuale.
Ci troviamo purtroppo a parlare ancora una volta di un altro caso di cronaca, in cui stavolta è coinvolta una persona transessuale.
Parliamo adesso di un caso di cronaca avvenuto nel comune di Prato, nella tarda mattinata di venerdì, quando un anziano signore è stato derubato da due transessuali, che sono poi fuggiti.
Torniamo a parlare delle vicende vissute in Italia dalla comunità transessuale, e questa volta parliamo di un brasiliano transessuale di ventinove anni, protagonista di una vicenda che si è conclusa con il suo matrimonio.
Ci troviamo purtroppo a parlare di un altro caso di cronaca che lascia tutti senza parole. Siamo in Turchia, ed è qui che è accaduto l’ultimo agghiacciante episodio di violenza, questa volta la violenza è stata fatta nei confronti di un transessuale.
Vi ricordate di Thomas Beatie, la donna - ora uomo - che, ritardando il processo ormonale, ha potuto dare vita alla luce due figli? Non è l’unico uomo che ha vissuto la gravidanza. La notizia viene dalla Spagna e il diretto interessato è proprio Ruben Noe Coronado, fidanzato con Esperanza Ruiz: era donna - si chiamava Stefania - e, così come Thomas, ha deciso di intraprendere questa strada.