Buone nuove per tutti i turisti gay amanti della grande capitale! Abbiamo promesso di tenervi aggiornati su tutto ciò che riguarda il mondo delle vacanze e dell’estate gay, perciò, in attesa di proporvi un’altra meta, dopo Gallipoli, leggete un po’ cosa ha fatto Sonders&Beach, tour operator specializzato, prima del Gay Pride del 3 luglio: ha creato un sito per tutti coloro che, o per un motivo o per l’altro, avranno modo di entrare a contatto con il fantastico mondo romano. Ci sono informazioni di tutti i tipi e per tutte le età a proposito di spiagge, discoteche, soggiorni e via dicendo. Come se non bastasse, Rometown.it è stato realizzato in ben tre lingue (quelle più quotate): italiano, inglese e spagnolo.

Le pratiche per chi cambia sesso da adesso in poi saranno più semplici negli Stati Uniti. Come riportato, i viaggiatori transessuali non dovranno più preoccuparsi per il sesso specificato nel passaporto, poiché non saranno più tenuti a dimostrare di essersi sottoposti all’operazione per il cambio di sesso per vedere aggiornato il proprio documento di riconoscimento. Ad annunciarlo è stato il dipartimento di stato, che nei giorni scorsi ha spiegato di aver voluto semplificare la particolare procedura.

La situazione della comunità lgbt in Italia è davvero insostenibile. Di giorno in giorno si moltiplicano gli attacchi contro persone omosessuali e transessuali, in un clima assolutamente ingestibile, di fronte al quale i nostri politici (quelli più interessati) non fanno che sbracciarsi in manifestazioni di solidarietà che non portano con se nessuna concreta soluzione. Di fronte a questo panorama desolante, le persone appartenenti alla comunità lgbt straniera non saranno di certo entusiaste all’idea di fare una capatina nel nostro Paese per le vacanze estive.

“Per il turista gay sconsigliate vivamente le zone del Colosseo o Gay Village. Rischio accoltellamenti, pestaggi e insulti omofobi.” Questa frase, contenuta nel “Manuale di sopravvivenza per il turista a Roma“, pubblicato dal gruppo di Sinistra e Libertà della Provincia di Roma e del coordinatore Gianluca Peciola, ha creato non poco scompiglio nella comunità omosessuale, che non ha visto per nulla di buon grado delle simili dichiarazioni rivolte alla comunità omosessuale. Anche Anna Paola Concia, relatrice della legge contro l’omofobia, ha detto la sua in merito al manuale.

Proprio ieri vi avevamo parlato della pubblicazione di una guida turistica che aveva creato scalpore nella comunità omosessuale itliana. La guida turistica non si rivolge esclusivamente alle persone omosessuali, ma a tutti i tipi di persone che potrebbero recarsi a Roma, e da consigli al vetriolo per ognuno. Ecco cosa dice la guida per il turista gay, lesbo, trans gender: “sconsigliate vivamente le zone del Colosseo o Gay Village. Rischio accoltellamenti, pestaggi e insulti omofobi». Immediata la reazione della comunità Lgbt, alla quale ha risposto Gianluca Peciola, consigliere di Sinistra e Libertà e promotore del “Manuale di sopravvivenza per il turista a Roma”.
Sembra assurdo, ma ecco che è stata pubblicata una guida turistica destinata a suscitare un gran numero di polemiche. La guida turistica in questione è stata creata dal gruppo di Sinistra e Libertà della Provincia di Roma e del coordinatore Gianluca Peciola. In questa guida, che si propone come manuale di sopravvivenza del turista a Roma, l’unico chiaro intento è quello provocatorio. Fino ad ora è stata distribuita in 2000 copie, e presto sarà distribuito per le strade e gli uffici della città. La particolarità della guida, che ha fatto indignare la comunità lgbt, sta proprio nelle parole dispensate in merito ad essa.
Con la sua idilliaca costa adriatica, la terra oggi conosciuta come Croazia è stata favorita dalla ricca Europa fin dai tempi dei romani, quando l’imperatore Diocleziano si ritirava qui, la sua patria, circa 1700 anni fa. Col passare del tempo continua a rimanere la stella del turismo balneare.
Ne vediamo di tutti i colori online di agenzie GLBT che ci offrono di tutto: pacchetti in promozione, destinazioni gay per eccellenza, mete da sogno, ma navigando sul web abbiamo scoperto Quiiky – una nuova agenzia che mette insieme viaggi, voglia di divertirsi, ma soprattutto la possibilità di condividere nel web le proprie vacanze.
E’ ormai arrivato Natale e non possiamo fare a meno di parlare di turismo, approfittando dei dati di un’agenzia torinese Ttg, la quale ha messo in luce che il turismo lgbt è un ottimo obiettivo su cui puntare per racimolare un sacco di quattrini. Veniamo al dunque.
Mercoledì scorso è nata l’iniziativa Gay Travel, ad opera di Gay.it: un’iniziativa destinata ad avere un notevole successo, poiché è un vero e proprio portale da consultare prima di partire per un viaggio che – da favola – potrebbe diventare un incubo.