la coppia formata da Miley Cyrus e da Liam Hemsworth sembra davvero indissolubile, nonostante la giovanissima età dei due ragazzi. Ultimamente Miley ha anche posato per un servizio fotografico con il suo ragazzo, con abiti ed un’acconciatura diversi rispetto a quelli che sfoggia generalmente, e che le danno un aspetto molto più adulto. La diciassettenne più acclamata al mondo ne ha anche approfittato per raccontare qualche particolare di sé, quali sono i suoi impegni futuri, e cosa ha pensato la prima volta che ha visto Liam sul set di “The last song“.
La crudeltà di alcuni adolescenti non ha davvero limite, e lascia sempre senza parole. Si parla spesso di violenze sessuali, ma difficilmente sentiamo parlare di violenze fatte da ragazzini quindicenni nei confronti dei compagni di scuola. È quanto avvenuto in una scuola media superiore di Trieste. Naturalmente i nomi delle persone coinvolte in questo orrendo caso di violenza sessuale sono rimasti nascosti, visto che si tratta di minorenni. A denunciare questo terribile crimine alla preside della scuola sono stati due dei quattro ragazzi che lo hanno commesso, che hanno ammesso di aver violentato il compagno durante una festa di compleanno, organizzata a scuola.
Il Liceo Keplero di Roma ha recentemente approvato un’iniziativa importante promossa la scorsa estate da varie associazioni. Sei distributori di preservativi saranno installati all’interno del liceo, nei bagni dei ragazzi e delle ragazze, che potranno comprare anche gli assorbenti. Un’iniziativa che ovviamente ha fatto scoppiare la polemica, soprattutto da parte della Chiesa, che ha parlato di “banalizzazione della sessualità“. Si è mostrato invece soddisfatto di questo passo avanti del liceo romano, Franco Grillini, presidente onorario dell’Arcigay, attualmente immerso nella campagna elettorale come capolista dell’Idv in Emilia.
L’associazione Arcigay di Cuneo “I figli della luna“, che da quando è nata si è impegnata nell’organizzazione di eventi culturali dedicati alla comunità Lgbt, ha organizzato una serie di eventi culturali anche per il mese di Aprile. Fra le iniziative previste per il prossimo mese, vi segnaliamo quella organizzata per Venerdì 16 Aprile alle ore 21:00 presso la Fondazione Delfino, dove si terrà il quarto appuntamento della rassegna cinematografica a tematica LGTB. Il film proiettato sarà il classico e commovente “Maurice“.
Gli adolescenti scoprono il sesso molto presto, e questo è un dato di fatto che non può essere negato. Detto ciò, il Liceo Keplero di Roma ha approvato un’iniziativa che – a mio avviso – dovrebbe essere seguita anche nelle altre scuole. Nei bagni della scuola, sia maschili che femminili, sono state installati sei distributori di preservativi, dai quali potranno essere comprati anche degli assorbenti. A difendere e promuovere quest’iniziativa nonostante le tante polemiche, Antonio Panaccione, preside del liceo scientifico Keplero: «Rivendichiamo completamente questa iniziativa. Il Keplero è una scuola pilota e invito le altre a non spaventarsi e a fare altrettanto».
Lady Limoncella è la drag queen che – qualche mese fa – è stata licenziata dalla catena commerciale di prodotti per la pulizia della casa per cui il lavorava di giorno. Il datore di lavoro avrebbe licenziato il ragazzo, che di notte si esibiva nei locali vestito da Drag Queen. La ragione è semplice: durante un permesso per malattia, il ragazzo, o meglio, la drag queen, è stata scoperta mentre faceva un’esibizione in un locale. Adesso la causa è discussa in tribunale, a porte chiuse, e a breve dovrebbe arrivare il provvedimento del giudice del lavoro Giulio Cruciani.
Come vi avevo già preannunciato, la coppia omosessuale di Savona, Francesco Zanardi e Manuel Incorvaia si sono sposati ieri, 10 Marzo, nonostante l’Italia sia uno dei Paesi che non prevede ancora la possibilità di matrimoni tra persone dello stesso sesso. Le nozze tra Manuel e Francesco sono ovviamente simboliche, ma hanno comunque una loro importanza, soprattutto dopo la decisione di celebrare in acque extraterritoriali, al largo della Liguria, dal capitano di una nave, l’unione tra i due ragazzi. L’avvocato Ilaria Queirolo, professore ordinario di Diritto internazionale all’Università di Genova, ha spiegato che sposarsi all’estero e chiedere il riconoscimento in Italia è una cosa piuttosto frequente.
Il Vescovo di Grosseto, Monsignor Giacomo Babini, è lo stesso vescovo che alcune settimane fa aveva fatto delle pesanti dichiarazioni in merito alle persone omosessuali, affermando che gli faceva letteralmente ribrezzo parlare dell’aberrante pratica omosessuale, e che la legge sull’omofobia era solo un modo per esaltare questa ripugnante pratica. Ebbene, intervistato dal sito Pontifex.Roma, Babini è tornato alla carica, pungolato dal giornalista che aveva iniziato col fare delle domande in merito alla festa della donna.
La bisessualità in età adolescenziale non è certamente un fatto nuovo. Quante volte abbiamo visto delle ragazze tenersi per mano, scambiarsi baci a fior di labbra e abbracci più o meno intimi? Queste ragazze non diranno mai di essere lesbiche, perché effettivamente non lo sono, semplicemente attraversano una fare di bisessualità. Non si tratta di un fenomeno del momento. La bisessualità nell´adolescenza è sempre esistita, solo che adesso non si nasconde più dietro un velo di pudore, ma la si vive apertamente. L’ Istituto di ortofonologia di Roma ha svolto una ricerca per comprendere meglio la portata di questo “cambiamento“, se davvero di cambiamento si può parlare.
In un istituto religioso, il Sacred Heart of Jesus Catholics School, nel Colorado, un bambino è stato cacciato via da scuola perché le sue due madri sono lesbiche. Secondo quanto riportato dall’emittente americana 7News, la scuola religiosa del Colorado, avrebbe proibito infatti alle mamme del bambino di iscriverlo al giardino d’infanzia il prossimo anno. A prendere questa decisione assurda è stato il parroco, sostenuto dall’arcidiocesi di Denver.
Un altro terribile caso di pedofilia è avvenuto nella provincia di Brescia, dove un ragazzo di venticinque anni è stato arrestato per abusi sessuali nei confronti di alcuni ragazzini di tredici anni. Il ragazzo accusato di molestie sessuali è uno studente di medicina, ed è anche il secondo allenatore della squadra di calcio della bassa bresciana, in cui giocano tutti ragazzini minorenni. Secondo quanto emerso dalle indagini dei carabinieri, lo studente avrebbe avuto modo di stare con i ragazzini dopo essersi offerto di aiutarsi per fare i compiti.
La questione dei matrimoni tra persone dello stesso sesso ha acquisito sempre maggio importanza e risonanza nel nostro paese, soprattutto dopo lo sciopero della fame della coppia omosessuale di Savona, e dopo le continue richieste da parte di tante coppie omosessuali, che desiderano essere unite in matrimonio. Da Bologna è stata organizzata una campagna nazionale, iniziativa promossa dal comitato bolognese di Arcigay, «una nuova campagna, - come si legge nella nota - che durerà nei mesi, indipendentemente dall’esito del giudizio della Consulta, fatta di iniziative di formazione e sensibilizzazione in diverse città e azioni stampa».
Ennesima intervista in cui un esponente della chiesa esprime le proprie opinioni in merito all’omosessualità. Premetto dicendo che in questo caso, Monsignor Domenico Bartolucci, Maestro della Pontificia Cappella Sistina, il coro del Papa, ha avuto più fantasia nel parlare delle persone omosessuali, paragonandole addirittura a dei funghi velenosi. In risposta alla domanda postagli dal giornalista, che chiedeva un’opinione in merito al recente scandalo del nigeriano che organizzava festini gay, Bartolucci ha risposto di non essere sorpreso. “L’omosessualità, che é una malattia, é diventata una cosa normale,spuntano come funghi velenosi.”
È stato arrestato pochi giorni fa un agente di Mazzano, con l’accusa di ripetuta violenza sessuale nei confronti di un viado. L’agente in questione obbligava il viado ad avere rapporti sessuali con lui, all’interno l’auto di servizio della polizia municipale. Un episodio, iniziato ad Ottobre, che pian piano si è trasformato in abitudine. L’agente, finito in cella in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare, costringeva il viado a sottomettersi, e non lo pagava dopo la prestazione sessuale.